Un uomo di cinquant’anni è stato salvato al pronto soccorso di Rivoli dopo essere stato morso al collo da una vipera. Il rettile si era introdotto nel suo zaino senza che l’escursionista se ne accorgesse, causando una situazione di grave pericolo. Il cinquantenne è giunto al Dea dell’ospedale in condizioni critiche, ma la vicenda si è conclusa positivamente grazie al tempestivo intervento salvavita dei sanitari del presidio rivolese.
Al momento del suo arrivo al Dipartimento di Emergenza e Accettazione (Dea), il paziente è stato immediatamente preso in carico dalle dottoresse Cecilia Quaranta e Carola Girardi, entrambe anestesiste rianimatrici.
Le specialiste hanno proceduto con urgenza all'intubazione dell'uomo e hanno avviato la somministrazione del siero antivipera, una terapia cruciale per contrastare gli effetti del veleno e stabilizzare il quadro clinico.
La gravità del morso e la rianimazione
La posizione del morso ha reso il caso estremamente delicato. La lesione si trovava infatti in un’area prossima alle vie aeree, e il paziente aveva sviluppato una severa sintomatologia respiratoria, rendendo necessario un intervento immediato. Dopo le prime cure d'urgenza, l'uomo ha trascorso diverse ore in terapia intensiva, per poi essere trasferito e ricoverato nel reparto di rianimazione per il monitoraggio e il proseguimento delle cure.
Il percorso di recupero si è protratto per cinque giorni. Al termine del periodo di ricovero, il cinquantenne è stato dimesso dal reparto di rianimazione in condizioni generali buone, a seguito del trattamento intensivo e del costante monitoraggio clinico che hanno permesso di superare la fase più critica.
L'eccellenza del Dea di Rivoli
Il direttore generale dell’Asl, Giovanni La Valle, ha sottolineato l’importanza della tempestività e appropriatezza dell'intervento sanitario. Ha evidenziato come una situazione potenzialmente drammatica e con esiti nefasti sia stata gestita con elevata competenza e professionalità, assicurando al paziente il miglior trattamento terapeutico possibile.
La Valle ha inoltre ribadito che “L'ospedale di Rivoli si conferma una delle strutture di riferimento per la gestione delle emergenze nell'area Ovest di Torino”.
Questo caso ha coinvolto in modo significativo il Dea, il pronto soccorso, la terapia intensiva e il reparto di rianimazione, tutti elementi chiave nel percorso clinico che ha portato alla guarigione del paziente, dal suo arrivo in ospedale fino alle dimissioni.
Il presidio ospedaliero di Rivoli
L’ospedale di Rivoli è situato in Strada Rivalta 29, nella zona sud-ovest della città. La struttura è accessibile sia da Corso Primo Levi, per chi proviene da Rivoli, sia da Strada Rivalta, per chi arriva da Rivalta. L'ingr