A Torino si è tenuto un appuntamento di sensibilizzazione, promosso in occasione dell'Ottobre Rosa dalla Fondazione Ricerca Molinette, che ha coordinato l'iniziativa per il terzo anno consecutivo. L'evento ha riunito medici, istituzioni, associazioni, cittadini e donne che hanno affrontato il tumore al seno, con l'obiettivo di porre la prevenzione al centro e sostenere la ricerca medico-scientifica.

L'impegno di questa edizione si è focalizzato sulla diagnostica senologica avanzata e sull'introduzione di algoritmi di intelligenza artificiale nell'Anatomia patologica della Città della Salute e della Scienza di Torino.

Questo progetto mira a garantire diagnosi più rapide, precise e personalizzate nei percorsi dedicati al tumore al seno.

Il convegno al Cinema Lux

La manifestazione si è aperta al Cinema Lux con un convegno divulgativo, moderato dalla professoressa Isabella Castellano, direttrice dell'Anatomia patologica della Città della Salute e della Scienza. I saluti istituzionali sono stati portati dalla senatrice Paola Ambrogio, dalla vicesindaca di Torino Michela Favaro e dalla professoressa Paola Cassoni, direttrice della Scuola di Medicina dell'Università di Torino, a testimonianza del supporto alla prevenzione.

Gli specialisti della Breast Unit si sono alternati sul palco, affrontando i temi della prevenzione primaria, degli stili di vita, dei percorsi di screening e delle sfide future della ricerca clinica e farmacologica.

Il programma ha incluso il ruolo delle associazioni di pazienti, con interventi di Vita e Andos e un momento di dialogo diretto con il pubblico.

La Galleria San Federico si illumina di rosa

Dopo il convegno, la Galleria San Federico si è tinta di rosa per la sfilata di moda, che ha visto protagoniste donne che hanno affrontato l'esperienza del tumore al seno. Madrina dell'iniziativa è stata Alena Šeredová. Tra gli ospiti, Miss Torino 2026 Greta Vianelli ha invitato le più giovani ai controlli periodici, mentre Alycia Ferrero, Miss Coraggio 2025, ha rafforzato il messaggio di speranza e resilienza. L'evento ha unito moda, testimonianza e un richiamo alla prevenzione e alla ricerca.