Una normativa nazionale e omogenea sull’accesso alla crioconservazione è la richiesta centrale emersa a Roma, lo scorso 9 ottobre 2026. La proposta è stata avanzata nel corso del convegno “Fertilità e futuro. Nuove tutele per l'accesso alla crioconservazione”, un evento organizzato congiuntamente dal Gruppo Pd Regione Lazio e dal Centro Studi Persone e Salute Regione Lazio.

L’incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui Beatrice Lorenzin, ex ministra della Salute e attuale senatrice del Partito Democratico, Mario Ciarla, capogruppo del Pd alla Regione Lazio, ed Eleonora Mattia, consigliera regionale del Pd per il Lazio.

Accesso e costi della crioconservazione

Il dibattito si è focalizzato in particolare sull’accesso ai percorsi di crioconservazione e di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), con un’attenzione specifica ai costi elevati dei trattamenti e alle significative differenze territoriali che caratterizzano l’Italia. Eleonora Mattia ha sottolineato l’importanza di finanziare il cosiddetto social freezing e di fornire un supporto concreto a coppie e donne single che intendono programmare la genitorialità.

La consigliera regionale ha evidenziato come tali interventi siano cruciali anche per contrastare il fenomeno della denatalità nel Paese. Richiamando le iniziative già adottate da alcune Regioni, come il Lazio e la Toscana, Mattia ha ribadito la necessità impellente di una disciplina nazionale uniforme, capace di superare l’attuale frammentazione.

Superare la "geografia dei diritti"

Mattia ha descritto i costi elevati dei percorsi di crioconservazione e PMA come un ostacolo insormontabile per molte persone, impedendo di fatto l’esercizio di un diritto fondamentale. Nel suo intervento, ha espresso la forte preoccupazione per una “geografia dei diritti a macchia di leopardo”, dove le possibilità di accesso variano drasticamente da un territorio all'altro. La richiesta del Pd Lazio si orienta, pertanto, verso l’istituzione di un quadro normativo nazionale che definisca criteri comuni e accessibili per la preservazione della fertilità.

Mario Ciarla ha ulteriormente rafforzato questo concetto, collegando il tema all’ampio principio di accesso equo alla sanità pubblica.

Il capogruppo del Pd alla Regione Lazio ha dichiarato con fermezza che “Il diritto alla genitorialità e alla preservazione della fertilità non deve dipendere dal conto in banca o da una lotteria geografica”. Le misure proposte sulla crioconservazione sono state presentate come strumenti essenziali per garantire un accesso più giusto ed equo ai percorsi sanitari legati alla fertilità per tutti i cittadini.

Il contesto regionale del Lazio

L’incontro, svoltosi presso il Piccolo Teatro San Paolo di Roma, ha visto la partecipazione non solo di rappresentanti politici, ma anche di medici, esperti del settore e operatori sanitari, arricchendo il dibattito con diverse prospettive. Nel Lazio, la discussione su queste tematiche si inserisce in un contesto che include una misura regionale specifica, volta a sostenere l'accesso alla crioconservazione e alla tutela della fertilità.