Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, è intervenuto nella mattinata del 2 ottobre 2026 a Sigillo, in provincia di Perugia, in occasione del convegno “Prendersi cura di chi cura. Il caregiver oggi: sfide, bisogni, prospettive”. L'incontro, svoltosi nella chiesa di San Giuseppe, è stato promosso da Casa Benedetta nell'ambito del Festival dei nonni 2026, organizzato da FragileForte Impresa Sociale in collaborazione con il Comune di Sigillo. La sua presenza ha evidenziato l'importanza istituzionale attribuita al tema dei caregiver familiari.
Nel suo intervento, Presciutti ha collegato il tema dei caregiver alla realtà quotidiana di molte famiglie e alla responsabilità condivisa dell'intera comunità. Il presidente della Provincia ha sottolineato la necessità di gratitudine verso chi assiste persone fragili e ha invocato una “attenzione concreta e costante” da parte delle istituzioni. Il cuore del convegno ha esplorato le significative responsabilità che molti individui assumono, spesso in contesti familiari privati e con bisogni di cura continuativi, lontano dalla visibilità pubblica.
Il ruolo di Casa Benedetta e il suo 40° anniversario
L'appuntamento a Sigillo ha acquisito un rilievo speciale anche per il 40° anniversario di Casa Benedetta.
Presciutti ha celebrato questo traguardo come una storia importante per il territorio, frutto dell'impegno di numerose persone dedicate all'assistenza. Nel suo discorso, Casa Benedetta è stata elogiata come una struttura ben gestita, dotata di spazi adeguati, dove gli ospiti sono accolti e seguiti con professionalità, attenzione e un profondo approccio umano.
Il presidente della Provincia ha esteso il discorso, collegando l'esperienza di Casa Benedetta ad altre realtà umbre attive nell'assistenza. La conclusione del suo intervento ha rimarcato l'esigenza di rafforzare la rete territoriale di strutture e servizi dedicati alle persone fragili. Il riferimento alla qualità dell'assistenza, alla capacità di innovare e all'attenzione quotidiana verso chi vive condizioni di fragilità ha mantenuto il focus sul quadro locale delineato durante il convegno di Sigillo, mirando a un supporto più robusto per la comunità.