Ad Ancona, il 2 ottobre 2026, l'Anaao Assomed Marche ha presentato i risultati della “Radiografia della sanità pubblica 2015-2025”, uno studio approfondito del Centro Studi Anaao Assomed che analizza un decennio di assunzioni, pensionamenti e dimissioni dei dirigenti medici nella regione. Dallo studio emerge un dato significativo: le dimissioni volontarie dei medici nelle Marche sono quasi raddoppiate nel periodo considerato, nonostante il numero complessivo dei medici ospedalieri in servizio abbia registrato un lieve aumento, passando da 2.958 unità nel 2015 a 3.014 nel 2024.

L'aumento delle dimissioni volontarie e i pensionamenti

Il dato più allarmante evidenziato dalla ricerca riguarda l'incremento delle uscite volontarie dal Servizio sanitario pubblico. Nel 2015, le dimissioni volontarie ammontavano a 33, rappresentando l'1,1% dei medici in servizio. Questa percentuale ha subito un'impennata, raggiungendo il 6,6% nel 2019 con 197 uscite. Nel 2025, le dimissioni volontarie sono state 139, un numero quasi doppio rispetto ai 76 pensionamenti registrati nello stesso anno. Questo quadro regionale sottolinea una crescente pressione sugli organici, non più attribuibile esclusivamente ai pensionamenti, ma sempre più legata alla scelta dei professionisti di lasciare il servizio prima del raggiungimento dell'età pensionabile.

Il ringiovanimento dell'organico e l'andamento delle assunzioni

Lo studio ha anche rilevato un ringiovanimento dell'organico medico nelle Marche. L'età media delle dottoresse è diminuita di 2,1 anni, passando da 49,3 a 47,2 anni, mentre quella dei colleghi uomini si è ridotta di 3 anni, da 54,3 a 51,3 anni. Per quanto concerne le assunzioni, i contratti a tempo indeterminato hanno mostrato un andamento variabile: dai 130 del 2015 hanno raggiunto un picco di 527 nel 2021, per poi scendere a 198 nel 2025. Le assunzioni a tempo determinato, dopo aver toccato un massimo di 381 nel 2018, si sono attestate a 200 nel 2024.

La posizione di Anaao Assomed Marche sulla crisi del personale

Fabiana Faiella, segretaria di Anaao Assomed Marche, ha collegato direttamente l'aumento delle uscite volontarie alla capacità del sistema sanitario di trattenere i professionisti.

“I numeri delle Marche ci dicono che il problema non è solo quanti medici entrano nel sistema ma soprattutto quanti decidono di restarci”, ha affermato. Per affrontare questa situazione critica, l'Anaao Assomed propone una serie di interventi urgenti: un piano straordinario per il personale sanitario, il superamento del tetto di spesa per le assunzioni, l'implementazione di percorsi stabili di ingresso per i giovani medici, l'offerta di retribuzioni più competitive, il rafforzamento della sicurezza negli ospedali e l'introduzione di strumenti concreti di welfare.