La Valle d'Aosta ha registrato il maggiore miglioramento nel punteggio complessivo dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) tra il 2023 e il 2024, superando Abruzzo e Liguria. Il dato, diffuso il 13 ottobre 2026, proviene dal nono Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale, evidenziato dall'Usl Vda.
La prevenzione si conferma il punto di forza, con 86 punti e il settimo posto nazionale. L'assistenza distrettuale e ospedaliera, invece, rimangono prossime alla soglia minima di adempienza (60 punti). Il punteggio complessivo si basa sul Nuovo Sistema di Garanzia, strumento che monitora i livelli di assistenza ai cittadini.
Il miglioramento e la cautela del direttore sanitario
La Valle d'Aosta ha registrato un miglioramento di +48 punti nel Nuovo Sistema di Garanzia (sufficienza a 60 punti). Il direttore sanitario dell'Usl, Mauro Occhi, ha invitato a una lettura prudente e tecnica: «La lettura di questi dati deve essere tecnica e non divulgativa».
Occhi ha motivato la cautela con i limiti statistici delle popolazioni ridotte, dove piccole variazioni incidono significativamente. Ha anche evidenziato la criticità delle cure primarie, per la diminuzione di medici e pediatri, e la necessità di attrarre professionisti e migliorare le loro condizioni in Valle d'Aosta.
Il commento dell'assessore regionale
L'assessore regionale alla sanità, Carlo Marzi, ha definito il risultato positivo, pur mantenendo la sua usuale cautela. Per Marzi, non è un traguardo, ma un punto di partenza per il lavoro su organizzazione, programmazione e risposta dei servizi.