Una sala gremita in Campidoglio, con una significativa presenza di giovani, ha accolto con profonda emozione la proiezione della preghiera di Papa Leone XIV per la Giornata mondiale della salute mentale. L'evento, tenutosi il 10 ottobre 2026 a Roma, ha rappresentato il culmine della quinta edizione di Ro.Mens, il Festival dedicato all'inclusione sociale e al contrasto del pregiudizio.

Il messaggio del Pontefice, proiettato nella storica Sala della Protomoteca, ha suscitato una commozione palpabile tra i presenti, culminata in oltre cinque minuti di applausi.

La preghiera, specificamente dedicata a coloro che affrontano difficoltà legate alla salute mentale, ha posto l'accento sulla necessità di vicinanza e accoglienza verso chi vive una condizione di sofferenza psicologica. L'appuntamento ha così ribadito l'importanza cruciale dell'ascolto, dell'accoglienza e del superamento delle discriminazioni in un giorno così significativo.

Il messaggio di Papa Leone XIV e il dibattito in Campidoglio

La mattinata in Campidoglio è stata animata da saluti istituzionali e da "minitalk" che hanno favorito un confronto costruttivo sul valore intrinseco della salute mentale, riconosciuta come un diritto fondamentale e un patrimonio collettivo. I numerosi giovani presenti hanno partecipato attivamente a un evento incentrato sulla promozione della consapevolezza, sulla tutela della dignità della persona e sull'urgente necessità di contrastare lo stigma che ancora circonda la sofferenza psicologica.

Massimo Cozza, direttore del Dipartimento di Salute mentale della Asl Roma 2, ha sottolineato come il messaggio del Papa si inserisca perfettamente nella visione di una comunità più attenta e solidale. La preghiera del Santo Padre, rivolta a chi vive le sfide della salute mentale, "richiama la necessità di costruire una comunità capace di ascoltare senza giudicare e di accogliere senza escludere", evidenziando un percorso di profonda umanità e supporto.

Maria Cedrola, direttrice sanitaria della Asl Roma 2, ha illustrato il percorso avviato dal Festival Ro.Mens come parte integrante di un più ampio lavoro culturale e sanitario. Questo impegno coinvolge attivamente istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e l'intera cittadinanza, con l'obiettivo primario di promuovere una diversa consapevolezza della salute mentale, di contrastare efficacemente lo stigma e di riaffermare la centralità della dignità di ogni persona.

Promotori e l'impegno per l'inclusione

La quinta edizione di Ro.Mens, un'iniziativa di grande rilevanza per il dibattito sulla salute mentale, è stata promossa congiuntamente dalla Asl Roma 2 e dall'Assessorato alle Politiche sociali di Roma Capitale, a testimonianza di un impegno condiviso per l'inclusione sociale e il benessere della comunità.