Le associazioni Nova Campania e ANASTE hanno lanciato un appello urgente alla Regione Campania, evidenziando come i posti per RSA e riabilitazione siano ancora 'sulla carta', con la richiesta di 'tempi certi e una rete territoriale realmente accessibile'. La denuncia, formulata a Napoli il 6 ottobre 2026, si concentra sulle criticità strutturali e organizzative che affliggono le residenze sanitarie assistenziali per anziani, la riabilitazione e l'assistenza sociosanitaria territoriale. Questo problema, sottolineano le associazioni, persiste nonostante le discussioni a livello ministeriale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) continuino a registrare carenze significative.
Il cuore della questione risiede nella marcata e inaccettabile discrepanza tra i posti letto programmati o autorizzati e quelli effettivamente disponibili per i cittadini che necessitano di tali servizi essenziali.
Le proposte per l'attivazione dei servizi
Le associazioni, attraverso i loro rappresentanti Mauro Mastroberardino e Nicola Galdiero, hanno avanzato proposte concrete per superare l'attuale stallo. Viene richiesto un termine perentorio di 18 mesi per l'attivazione di tutti i posti RSA autorizzati e per il completamento della riconversione delle strutture riabilitative ai sensi dell'articolo 26. L'obiettivo primario è quello di tradurre la programmazione esistente in una rete territoriale operativa e pienamente fruibile.
Per ottimizzare la gestione e l'accesso ai servizi, Nova Campania e ANASTE sollecitano l'implementazione delle piattaforme SIGARS e SIR, strumenti ritenuti essenziali per una maggiore trasparenza. Si propone inoltre l'adozione di una procedura regionale unica per la presa in carico dei pazienti e l'istituzione di un sistema capace di fornire, in tempo reale, informazioni sulla disponibilità dei posti nelle strutture sanitarie e sociali, sia pubbliche che private accreditate. L'intento è garantire un monitoraggio costante e un accesso facilitato ai percorsi assistenziali.
Riabilitazione pediatrica e per disabilità gravi
Un focus specifico della richiesta riguarda l'ambito della riabilitazione pediatrica.
Le associazioni propongono l'elaborazione di un catalogo regionale dettagliato che stabilisca una correlazione tra diagnosi, menomazioni, livello di gravità, obiettivi terapeutici e la durata indicativa dei trattamenti. Tale strumento dovrebbe prevedere rivalutazioni periodiche, evitando automatismi nelle dimissioni e contribuendo così a una significativa riduzione delle liste d'attesa.
Per le persone affette da gravissime disabilità congenite, Nova Campania e ANASTE chiedono l'istituzione di un percorso assistenziale continuativo denominato Long Life Rehabilitation. Questa iniziativa mira non solo al recupero delle capacità, ma anche al loro mantenimento nel tempo, alla prevenzione delle complicanze e al miglioramento complessivo della qualità della vita.
L'approccio proposto enfatizza la continuità dell'assistenza riabilitativa, integrando la presa in carico nel lungo periodo.
Le richieste avanzate da Nova Campania e ANASTE delineano un quadro di interventi urgenti e strutturali, volti a superare le attuali inefficienze e a garantire ai cittadini campani un accesso equo e tempestivo ai servizi di assistenza sociosanitaria. L'obiettivo è trasformare le promesse di programmazione in una realtà operativa, assicurando che i posti autorizzati siano effettivamente disponibili e che i percorsi riabilitativi siano adeguati alle diverse esigenze, dai bambini alle persone con disabilità gravissime.