Dieci sindaci dell’Alto Tavoliere, in provincia di Foggia, hanno inviato il 1 ottobre 2026 una richiesta formale di incontro al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, all’assessore regionale alla Salute e al Benessere, Donato Pentassuglia, alla direttrice generale dell’ASL Foggia, Tiziana Dimatteo, e alla direzione strategica aziendale. I primi cittadini chiedono la convocazione urgente di un incontro sulla riorganizzazione territoriale del servizio di emergenza-urgenza 118.

La richiesta nasce dalla profonda preoccupazione per la possibile soppressione di cinque ambulanze operative nella provincia di Foggia.

Tale riorganizzazione risulta collegata alla grave carenza di personale medico emersa in un confronto del 29 settembre. Al centro del documento c’è anche il futuro della seconda ambulanza in servizio presso il PTA (Presidio Territoriale Assistenziale) “Nicola Bellantuono” di Torremaggiore, indicato dai sindaci come punto di riferimento sanitario per un ampio bacino territoriale che comprende numerosi comuni limitrofi.

Le firme dei sindaci dell’Alto Tavoliere

Il documento porta le firme di Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore; Costantino Rubino, sindaco di San Paolo di Civitate; Antonio Potenza, sindaco di Apricena; Alessandro Liggieri, sindaco di Poggio Imperiale; Alessandra Matarante, sindaco di Lesina; Diego Iacono, sindaco di Chieuti; Michele Leombruno, sindaco di Serracapriola; Pasquale Codianni, sindaco di Casalnuovo Monterotaro; Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio di Puglia; e Guerino De Luca, sindaco di Castelnuovo della Daunia.

I sindaci chiedono di conoscere in modo ufficiale contenuti, tempi e criteri della riorganizzazione. Nel testo viene richiamata la necessità di non definire la distribuzione dei mezzi di soccorso soltanto sulla base del numero degli abitanti. La richiesta riguarda il mantenimento delle ambulanze attualmente operative oppure l’adozione di soluzioni organizzative equivalenti, da individuare attraverso un’intesa istituzionale.

Il nodo della seconda ambulanza a Torremaggiore

La seconda ambulanza del PTA “Nicola Bellantuono” di Torremaggiore occupa una parte centrale nella richiesta inviata agli organi regionali e aziendali. I sindaci collegano quel presidio all’assistenza essenziale per l'ampio bacino territoriale che serve, sottolineando la sua importanza cruciale per la sicurezza e la salute dei cittadini dei comuni limitrofi.