Il 12 ottobre 2026 è stato presentato a Teramo il progetto "Insieme Abruzzo", promosso dalla Regione Abruzzo e attuato da Formez PA con fondi FSC per rafforzare l'integrazione dei servizi sociosanitari. La sperimentazione, con l'Università di Teramo ateneo capofila, prevede 14 borse di studio annuali per il Dipartimento di Giurisprudenza.
Le borse si dividono: 10 per studenti in corso (800 euro/mese) e 4 per neolaureati (1.000 euro/mese). Il bando scade il 3 novembre. I borsisti opereranno sul territorio (Asl 1 e Ambiti Sociali Distrettuali) per migliorare l'accessibilità dei servizi e la semplificazione amministrativa.
Obiettivi e impatto territoriale
L'intervento coinvolge studenti e laureati in ricerca sul campo, contribuendo a semplificazione amministrativa e all'integrazione dei servizi sociosanitari abruzzesi. Il progetto introduce anche una nuova governance dei servizi, realizzato da Formez PA con il sistema universitario regionale, con l'ateneo teramano pioniere.
Alla presentazione hanno partecipato l'assessore regionale Roberto Santangelo, il rettore dell'Università di Teramo Christian Corsi e il presidente di Formez PA Giovanni Anastasi. Santangelo ha evidenziato l'iniziativa come "grande opportunità di crescita professionale" per i giovani. Corsi ha rimarcato il ruolo dell'università nello sviluppo del territorio e nell'innovazione.
Anastasi ha sottolineato l'importanza dell'esperienza diretta sul campo per la crescita professionale.
Dettagli operativi e selezione
Le borse avranno durata di 12 mesi. I borsisti saranno impegnati nelle Asl regionali per 100 ore/mese, affiancati da un tutor. L'avviso sarà sul sito dell'Università di Teramo. La selezione avverrà per titoli e colloqui. Il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze giuridiche è il settore di riferimento per la fase sperimentale.