Altra batosta in casa virtus roma, la tanto attesa sentenza della Corte Federale ha dato anch'essa esito negativo. E così, dopo l'esclusione dal campionato di serie A2 per il pagamento avvenuto con un giorno di ritardo sulla scadenza, e la sconfitta dinanzi al Tribunale Federale di pochi giorni fa, la Virtus Roma si trova a fare i conti con un iter che si preannuncia lungo e deleterio. Il problema infatti, non é solamente farsi riammettere in campionato, ma anche farlo in tempi brevi dato che tutti i giocatori fin qui tesserati dalla Virtus, come dichiarato in conferenza stampa, possono in ogni momento liberarsi del loro contratto e, in ogni caso, anche se decidessero tutti di restare fino all'ultimo, bisognerà completare il roster.

Dunque più tempo passerà per vincere la sentenza, più sarà arduo allestire una squadra competitiva. Come dichiarato dal presidente toti e dall'avvocato tobia, adesso si tenterà di arrivare dinanzi al CONI entro ferragosto per non perdere altro tempo e avere una sentenza alla fine del mese. In caso negativo la Virtus si rivolgerà al Tar.

Queste alcune delle parole di Toti:

“Ho ritenuto opportuno fare questa conferenza per mettere chiarezza su questa vicenda, credo che non sia ben chiaro tutto il contorno e soprattutto voglio che si ascolti la nostra campana. Se qualcuno ha deciso la condanna a morte della Virtus Roma sappia che ci sono ancora almenoduegradi di giudizio. Il Consiglio Federale non vuole riconoscere i propri errori e per questo ci vuole far sparire, credendo che al basket romano possa bastare solo una squadra, che ovviamente non siamo noi.

il nostro presunto ritardo in realtà non c’è, perchè il bollettino MAVha data 29 aprile e ci sono le prove. Qualcuno è intervenuto silenziosamente sul sito per modificare le date sperando che nessuno se ne accorgesse, ma io personalmente me ne sono accorto e solo dopo è stata nuovamente modificata la data.

La prima sentenzaè piena di lacune, utili solo a giustificareun’assurda decisione del CF. La corte ha rigettato il nostro reclamo in maniera singolare: noi presentiamo il ricorso alle 15 di mercoledì, la discussionesi tiene ilgiovedì alle 15 ed il dibattito dura sino alle 16.40. Alle 18.03 si pubblica la sentenza con il nostro ricorso respinto.

Si decide in un’ora e venti ma per le motivazioni ci vogliono 10 giorni. Tutto ciò fa si che non si riesca ad arrivare entro ferragosto al terzo ricorso,arrecandociun enorme danno per la costruzione del roster. Per il terzo grado abbiamo enorme fiducia, ma nel caso in cui verremo respinti ci sarà il TAR. Dopo ilTARc’è il consiglio di stato in Italia, andremo avanti perchè l’errore è della Federazione. La Virtus ha il diritto di continuare a giocare il campionato di Serie A2, è assurdo escluderci per un eventuale ritardo di 15 ore di fronte a 60 anni di basket. E’assurdo condannare la Virtusquando ci sonocampionati che vengono falsati da società che non possono pagare i giocatori, trovo questo atteggiamento incomprensibile, abbiamo fiducia che in altri tribunali le motivazioni vengano accolte facendo finalmente giustizia”.

Come si spiega tutta questa vicenda?

“Credo sia un attacco alla persona Claudio Toti, una volta venivo preso ad esempio, ora forse sono passato di moda”. Proiettandosi poi ad una eventuale vittoria:“Qualora dovessimo vincere non farò nulla di concreto, se non continuare a rispettare le regole come abbiamo sempre fatto”.

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