Giornata nera per Pellè e tutta l'Italia, che non è andata oltre l'1-1 contro la Spagna. Gli iberici hanno letteralmente surclassato gli azzurri sul piano del gioco, con un imbarazzante possesso palla finale che segnava 72%. Oltre alla brutta prestazione, c'è purtroppo da segnalare il comportamento dell'attaccante azzurro, uno dei peggiori nel match di ieri sera allo Juventus Stadium: il tutto è avvenuto al momento della sostituzione con Eder, con Pellè che non ha stretto la mano al commissario tecnico, Giampiero Ventura.

L'attaccante azzurro, non contento del gesto inqualificabile che ha fatto, si è reso protagonista anche di una volgare espressione destinata al ct.

La punizione non si è fatta attendere: Ventura ha infatti deciso per l'esclusione di Pellè dall'elenco dei convocati per la gara contro la Macedonia che si giocherà domenica 9 ottobre a Skopje. Certo, attualmente non è un bel momento quello che sta passando l'attaccante dello Shandong Luneng con la Nazionale italiana.

Come ricorderete, quest'estate Graziano Pellè ha subìto molte critiche a causa del rigore sciagurato contro la Germania, con annesso sfottò ai danni del portiere tedesco Manuel Neuer, che ha causato l'eliminazione da Euro 2016. Ora questo increscioso episodio disciplinare, a "coronare" una bruttissima prestazione dell'Italia contro le furie rosse spagnole. Che cambiamento rispetto a pochi mesi fa, quando una meravigliosa Italia eliminò la Spagna a Parigi in capo ad una prestazione maiuscola

Non illuda la reazione, avvenuta anche grazie ai cambi, avuta dagli azzurri dopo la papera di Buffon.

L'Italia di Giampiero Ventura ha reagito solamente grazie all'istinto più che alla capacità di ragionare, e questo ha portato ad alcune azioni pericolose, tra cui quella che ha condotto al calcio di rigore procurato da Eder e realizzato da Daniele De Rossi. Un 1-1 che ha portato nuova linfa all'Italia che avrebbero anche realizzato il goal del 2-1 con Belotti, giustamente annullato per un fuorigioco di Ciro Immobile.

Il girone degli azzurri si fa subito in salita, non solo per il pareggio che mantiene la Spagna davanti agli uomini di Ventura per la differenza reti, ma anche per il gioco espresso dall'Italia. Un gioco, un atteggiamento, che ha rappresentato un passo indietro rispetto a qualche mese fa. Senza considerare il fatto che nel match di ritorno dovremo affrontare la Spagna in trasferta, e giocando nel modo di ieri sera non andremo lontano.

Il match di ritorno si giocherà nel 2017 ma l'Italia deve cambiare subito registro, a cominciare da domenica contro la Macedonia.

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