Come ogni anno L’Equipe ha stilato la classifica dei ciclisti professionisti più pagati al mondo. Il giornale francese ha messo insieme una serie di indiscrezioni e di stime per comporre questa graduatoria, che non è basata su notizie ufficiali ma è ritenuta molto attendibile. Da diversi anni a dominare incontrastato questa classifica era Peter Sagan, non solo per le sue doti atletiche ma anche per le sue grandi capacità comunicative che lo hanno reso un perfetto uomo immagine. Un po’ a sorpresa però il campione slovacco ha perso la prima posizione e non è più il corridore più pagato del gruppo.

Froome, un ingaggio super alla Israel

Secondo i dati pubblicati dalla testata francese il nuovo numero uno è Chris Froome. Il campione britannico ha infatti ottenuto un aumento dell’ingaggio passando dalla Ineos alla Israel Start up Nation. Il quattro volte vincitore del Tour de France percepisce ora ben 5 milioni e mezzo di euro all’anno, una cifra che gli permette di superare Sagan. Il tre volte iridato è fermo ai 5 milioni previsti dal suo contratto con la Bora hansgrohe, che scade al termine di questa stagione.

Se le prime due posizioni della classifica dei corridori più pagati sono appannaggio di due campioni della vecchia guardia, il resta della graduatoria è stato preso d’assalto dalla nuova generazione.

Sul podio irrompe una novità assoluta, lo sloveno Tadej Pogacar. Il vincitore dell’ultimo Tour de France ha rinnovato da poco il suo contratto con la UAE Emirates, firmando un ricco e lungo accordo da 5 milioni all’anno.

Ciclismo, tanti Ineos tra i più pagati

Le posizioni a ridosso del podio testimoniano lo strapotere economico del Team Ineos, che piazza ben quattro suoi corridori nella top ten.

Geraint Thomas, Egan Bernal e Michal Kwiatkowski figurano tra il quarto e il sesto posto, con ingaggi rispettivamente di 3 milioni e mezzo, 2 milioni e 800mila e 2 milioni e mezzo. L’altro campione della squadra britannica presente in classifica è il vincitore del Giro d’Italia 2019, Richard Carapaz. Lo scalatore ecuadoriano percepisce un ingaggio di 2 milioni e 100mila euro, lo stesso che la Trek Segafredo versa a Vincenzo Nibali, unico corridore italiano presente nella top ten.

Con ingaggi di poco superiori ai 2 milioni di euro sono tra i primi dieci anche Julian Alaphilippe, Alejandro Valverde e Wout van Aert.

A 2 milioni sono quotati anche i corridori appena fuori dai primi dieci, un gruppo di cui fanno parte Romain Bardet, Jakob Fuglsang, Thibaut Pinot, Primoz Roglic, Mathieu Van der Poel e Adam Yates.

A chiudere la classifica sono Nairo Quintana e Elia Viviani, che percepiscono un ingaggio annuale di 1 milione e 900mila euro.

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