Tadej Pogacar ha cancellato l'ossessione Milano - Sanremo al termine di una corsa folle e epica, tra cadute, rincorse e attacchi. Al sesto assalto, il campione del mondo e dominatore di questa era del ciclismo, ha finalmente messo le mani sulla corsa che più di ogni altra lo ha fatto penare, lui che spesso sembra vincere con scioltezza e senza affanni. Rotto il tabù, Pogacar ha fatto capire che non tornerà più a questa corsa.

'E' un vero sollievo aver vinto'

Quello ottenuto alla Milano - Sanremo è stato un trionfo dal sapore speciale che ha liberato Pogačar da un peso che si faceva sempre più gravoso col passare degli anni.

Per anni, la Milano - Sanremo ha rappresentato una sorta di ossessione per Pogačar, che ha accumulato podi e sconfitte di misura che sembravano imprigionare la sua ambizione. Nonostante la sua grandezza e la versatilità mostrata su ogni tipo di terreno, la Classicissima sembrava per lui difficilmente raggiungibile, complice un percorso altimetricamente poco impegnativo.

Ora, liberato da questa pressione, il 27enne campione sloveno ha manifestato con un sorriso sincero una nuova prospettiva sulla gara: "È un vero sollievo aver finalmente vinto. Mi sono allenato qui per tanti anni e mi mancherà", ha raccontato durante la conferenza stampa post-gara. Un misto di gratitudine e nostalgia che lascia intendere quanto quella corsa fosse molto più di una semplice prova sportiva per lui.

'E' davvero dura andare ad alenarsi a Sanremo'

Tra curiosità e aneddoti, è stato lo stesso Pidcock a rivelare dopo la cerimonia di premiazione un retroscena curioso: Pogačar avrebbe confidato di non avere intenzione di tornare alla Milano - Sanremo in futuro. La conferma è arrivata dallo sloveno poco dopo, con una battuta che ha subito fatto il giro degli appassionati: "Se dovessi tornare a Sanremo, sarebbe solo per mangiare la focaccia", ha scherzato.

Questa frase nasconde però una realtà più profonda: per anni Pogačar ha dovuto affrontare la durezza mentale di allenarsi costantemente sulle strade liguri, spesso anche due volte a settimana durante l’inverno. "È davvero dura a livello mentale andare ad allenarsi a Sanremo per tutto l’inverno", ha spiegato il campione, sottolineando quanto questa gara sia tra le più imprevedibili e complesse in cui abbia mai preso parte.

La Milano-Sanremo 2026 si aggiunge così all’albo d’oro come una delle edizioni più sorprendenti e drammatiche nella lunga storia della Classicissima, giunta quest’anno alla sua 117ª edizione. Pogačar, con la sua determinazione e classe cristallina, ha saputo sopravvivere e vincere, scrivendo un nuovo capitolo memorabile nella leggenda di una corsa che, ora, potrà guardare con occhi nuovi. E chissà, forse in futuro tornerà davvero a Sanremo... ma solo per gustare una fetta della celebre focaccia italiana.