Agli Europei di judo 2026, la Georgia ha dimostrato la sua forza conquistando ben due medaglie d’oro. L’Italia, dal canto suo, ha schierato una formazione competitiva con atleti del calibro di Leonardo Valeriani, Fabio Basile, la rientrante Veronica Toniolo e Carlotta Avanzato. La giornata di gare si è aperta con i sedicesimi di finale della categoria -73 kg maschile, dove l'azero Heydarov ha confermato il suo status di favorito, vincendo agevolmente il proprio incontro.
Un momento significativo è stato il ritorno in gara di Veronica Toniolo dopo un anno di assenza.
L'azzurra ha superato la turca Budak con una proiezione a terra decisiva, ottenendo la vittoria dopo oltre tre minuti di Golden Score e assicurandosi l'accesso agli ottavi di finale. Tuttavia, il percorso di Toniolo si è interrotto prematuramente: un sorteggio sfortunato l'ha vista affrontare la campionessa del mondo in carica, Eteri Liparteliani. Nonostante l'impegno, Toniolo non è riuscita a superare l'ostacolo, venendo eliminata agli ottavi. La sua eliminazione è stata descritta come “molto sfortunata nel sorteggio al suo rientro in gara dopo un anno.”
Carlotta Avanzato in lotta per il bronzo
Nel pomeriggio, l'attenzione della delegazione italiana si è concentrata su Carlotta Avanzato, impegnata nella cruciale finale per la medaglia di bronzo.
L'azzurra ha affrontato la polacca Szymalska in un incontro che ha rappresentato un'importante opportunità per l'Italia di salire sul podio. La sfida di Avanzato è stata un momento clou, con l'obiettivo di conquistare un metallo prezioso dopo una giornata ricca di emozioni e sfide intense.
Il dominio della Georgia e il percorso azzurro
La Georgia, nazione ospitante, ha celebrato il suo doppio oro con una moderata esultanza, mentre il pubblico presente avrebbe desiderato assistere a qualche minuto in più di uno degli incontri finali più attesi. Parallelamente, Fabio Basile e Leonardo Valeriani hanno gareggiato per l'Italia nella categoria -73 kg, contribuendo alla presenza azzurra in un contesto di alto livello.
La cronaca della giornata ha però evidenziato maggiormente le prestazioni delle atlete italiane.
In questo scenario europeo di altissimo livello, l'Italia mira a ribadire la propria competitività, forte anche dei successi ottenuti nelle edizioni precedenti. Un esempio lampante è la prestazione di Odette Giuffrida, che nella scorsa edizione degli Europei di Tbilisi aveva conquistato la medaglia di bronzo. Giuffrida, già forte di due argenti agli Europei di Podgorica 2025 (individuale e a squadre) e di un oro ai Mondiali di Abu Dhabi l'anno precedente, aveva superato l'ungherese Reka Pupp nella finale per il bronzo, portando a sei il totale delle sue medaglie europee. Questo risultato storico per l'azzurra non solo testimonia la continuità e la forza della scuola italiana del judo, ma funge anche da stimolo e ispirazione per le nuove generazioni di atleti impegnati in questa edizione a Tbilisi.