Jayden Daniels, quarterback dei Washington Commanders ed ex stella di LSU, ha inviato un cease-and-desist all’atletica della Louisiana State University. La mossa arriva dopo che il numero 5, da lui indossato durante la stagione 2023 che lo ha visto vincitore dell’Heisman Trophy, è stato assegnato a un altro giocatore. La famiglia Daniels si è dichiarata “profondamente offesa” dalla decisione, sostenendo che il numero avrebbe dovuto rimanere parte integrante della sua eredità presso LSU.

Secondo il documento legale indirizzato al direttore atletico Verge Ausberry, l’accordo contrattuale di Daniels consentiva all’università di utilizzare il suo nome, immagine e somiglianza (NIL) per centottanta giorni successivi alla sua ultima partita universitaria.

Con l’assegnazione del numero a un nuovo atleta, la famiglia ritiene che LSU abbia violato tale intesa e ha richiesto che qualsiasi ulteriore utilizzo del suo NIL cessi immediatamente.

La contesa sul numero 5 e l'accordo NIL

Il numero 5 non è mai stato ufficialmente ritirato da LSU, ma non era stato più assegnato dopo la partenza di Daniels. La scelta di concederlo al cornerback DJ Pickett ha scatenato la reazione della famiglia, che riteneva fosse stato raggiunto un accordo informale per preservare il numero come simbolo della sua eredità sportiva. L’avvocato Adam Kenner ha specificato nel cease-and-desist che “LSU deve cessare immediatamente qualsiasi ulteriore uso, esposizione, pubblicazione, distribuzione, promozione, commercializzazione o altra sfruttamento del NIL del signor Daniels in qualsiasi forma o mezzo”.

Ogni uso successivo sarà considerato consapevole, intenzionale e perseguito con tutti i mezzi legali disponibili.

È importante sottolineare che il cease-and-desist si concentra sull’uso del NIL e non impedisce a LSU di assegnare il numero 5. La richiesta è che il nome o l’immagine di Daniels non vengano più utilizzati per fini promozionali o commerciali in relazione all'università, specialmente dopo la controversa riassegnazione del suo storico numero.

Precedenti e paragoni nel football universitario

La vicenda ha inevitabilmente generato confronti con Joe Burrow, il quarterback che nel 2019 guidò LSU alla vittoria dell’Heisman e del titolo nazionale. L’università non ha più assegnato il suo numero 9, pur non avendolo ufficialmente ritirato.

Tuttavia, molti osservatori ritengono che il paragone tra Daniels e Burrow sia eccessivo, data la differenza nell’impatto simbolico e mediatico dei due giocatori sulla storia del programma.

Altri esempi significativi includono Tim Tebow a Florida, e Baker Mayfield e Kyler Murray a Oklahoma. Nessuno di questi atleti ha visto il proprio numero ritirato dalla rispettiva università, né ha sollevato obiezioni quando altri giocatori hanno successivamente indossato le loro maglie.