Si avvicina velocemente l'appuntamento dei Mondiali di ciclismo in Canada del prossimo 27 settembre e la caccia alla maglia iridata si preannuncia più serrata che mai. Con Tadej Pogačar nel ruolo di grandissimo favorito e a caccia del suo terzo titolo mondiale consecutivo, le nazionali avversarie affilano le armi per rompere lo strapotere dello sloveno. Tra le rappresentative più agguerrite spiccano la Francia e il Belgio, che si presentano a Montréal con filosofie di gara opposte ma con la medesima ambizione.

Francia: tutto su Paul Seixas

La nazionale transalpina ha scelto la via della totale chiarezza.

Il CT Thomas Voeckler ha confermato che la squadra correrà con un unico leader indiscusso: Paul Seixas. Il diciannovenne prodigio francese (che compirà vent'anni proprio nei giorni del Mondiale) sta vivendo una stagione stellare, culminata con il quarto posto al Tour de France e i trionfi alla Freccia Vallone e al Giro dei Paesi Baschi.

Nonostante Voeckler abbia ammesso che il tracciato canadese potrebbe non adattarsi al 100% alle caratteristiche del suo campione, i piazzamenti di Seixas alle Strade Bianche e alla Liegi-Bastogne-Liège danno ampie garanzie per le corse di un giorno. Voeckler ha dichiarato di avere già in mente gli otto convocati, ma di non voler fare ancora nomi, e di mantenere un margine di riserva per eventuali imprevisti dell'ultimo minuto.

Tra i papabili alla convocazione ci sono corridori come Armirail, Sivakov, Aurelien Paret Peintre, Prodhomme, Vauquelin, Laurance, Barrè. Appare molto probabile invece l'esclusione di Romaine Gregoire.

Belgio: il doppio perno Evenepoel-Van Aert e i forfait di peso

Il CT belga Serge Pauwels ha scelto invece di puntare su una doppia leadership:

  • Remco Evenepoel: l'arma d'attacco per le azioni più a lunga gittata.

  • Wout van Aert: l'opzione ideale da preservare per un colpo nel finale o una volata di gruppetto.

Secondo Pauwels, avere due riferimenti sarà un punto di forza contro Pogačar, il quale a Montréal non potrà contare sullo squadrone dell'UAE Team Emirates-XRG ma "solo" sulla selezione slovena, meno attrezzata per controllare la gara dall'inizio alla fine.

Il cammino di avvicinamento del Belgio deve però fare i conti con due assenze pesanti: Tim Wellens e Ilan Van Wilder. Wellens è fermo per malattia dal Tour de France, mentre Van Wilder paga le conseguenze della brutta caduta sofferta nell'ultimo weekend della Grande Boucle.

Con Tiesj Benoot, Maxim Van Gils, Alec Segaert e Rune Herregodts già confermati a supporto del duo di testa, Pauwels ha ora il compito di completare i due posti rimasti vacanti per chiudere il blocco degli otto titolari.