La quinta tappa del Tour de France Femmes non ha tradito le attese: sui percorsi nervosi ed esplosivi del Massiccio Centrale, tra salite severe e discese tecniche, è andata in scena una battaglia spettacolare che ha riscritto la classifica generale, mettendo fuori dai giochi la campionessa in carica Pauline Ferrand-Prévot.

La fuga di giornata e la fiammata sul Col de Durbize

Dopo le scaramucce iniziali, la corsa si è animata con un attacco di spessore comprendente tra le altre anche l'iridata Vallieres, Pieterse (a caccia di punti per la maglia di miglior scalatrice), Niedermaier, Koch, Berthet, Lippert e Wlodarczyk.

Il gruppo delle battistrada ha accumulato fino a due minuti di vantaggio, prima che la sfida tra le big esplodesse a circa trenta chilometri dal traguardo, lungo le rampe del Col de Durbize.

Qui Demi Vollering ha spinto a fondo sull'acceleratore, imprimendo un ritmo devastante. La prima vittima illustre è stata proprio Ferrand-Prévot, staccatasi irrimediabilmente insieme ad Anna van der Breggen. L'azione della neerlandese ha messo alle corde anche Elisa Longo Borghini, costretta a cedere il passo.

Dopo il Gpm, il gruppetto Vollering-Reusser — formato anche da Kasia Niewiadoma e Isabella Holmgren — ha riassorbito le superstiti della fuga. L'apporto delle compagne rientrate (come Koch per Vollering e Lippert per Reusser) è risultato fondamentale per spingere a tutta ed evitare la rimonta del gruppo con Longo Borghini e Paula Blasi.

Show sul Mont Brouilly e volata da brivido

Sul successivo Mont Brouilly, la Vollering ha ripreso in pugno le operazioni ripartendo all'attacco. Alle sue accelerate hanno risposto le rasoiate da scalatrice pura di Niewiadoma, mentre la maglia gialla Marlen Reusser si è difesa con grande agilità su un terreno teoricamente poco adatto alle sue caratteristiche.

Le tre sono scollinate insieme per poi lanciarsi nella discesa tecnica e nel finale verso l'arrivo di Belleville-en-Beaujolais. Niewiadoma ha provato ad anticipare lo sprint, ma con una progressione potente Vollering l'ha rimontata, andando a conquistare un successo di tappa pesantissimo davanti alla stessa Reusser.

I distacchi di giornata: a 45" hanno chiuso Holmgren e Niedermaier.

Giornata complicata invece per le italiane e le altre favorite: Elisa Longo Borghini è giunta al traguardo con un ritardo di 1'43", mentre Paula Blasi ha pagato due minuti e mezzo, precedendo di poco il traguardo tagliato da Ferrand-Prévot e Van der Breggen. Reusser, molto solida, conserva la leadership nella generale con 12'' su Vollering e 1'17'' su Niewiadoma. Longo Borghii è 6° a 2'58''.