A Montréal, il 20 settembre 2026, Remco Evenepoel ha conquistato il suo quarto titolo mondiale consecutivo nella cronometro, dominando la prova con autorità. L'italiano Filippo Ganna ha ottenuto la medaglia d'argento per la terza volta negli ultimi quattro anni, mentre il bronzo è andato al giovane francese Paul Seixas. Per Ganna, un risultato di prestigio che conferma un divario significativo rispetto all'inarrestabile Evenepoel.
Il dominio incontrastato di Evenepoel e la tenacia di Ganna
La superiorità di Evenepoel è emersa subito. "Ero in netto vantaggio, ho controllato la corsa", ha dichiarato il campione al traguardo.
Il percorso, incluso il circuito Gilles Villeneuve, ha esaltato la sua prestazione.
Dall'altra parte, Filippo Ganna ha affrontato una prova in rimonta, partendo decimo. L'azzurro ha dimostrato grande tenacia, superando otto rivali, ma il divario da Evenepoel è stato incolmabile. Il distacco finale di 57 secondi, ben più ampio dei 12 secondi del 2023 e dei sei del 2024, è eloquente. Ganna arricchisce comunque il suo palmarès con la sesta medaglia iridata nella specialità, con un bronzo e due ori (2020 e 2021). Il CT Marco Villa ha sottolineato l'importanza di questa medaglia inaugurale per il prosieguo della rassegna.
Seixas, la nuova promessa e l'ambizione di Evenepoel per la doppietta
Il terzo posto di Paul Seixas introduce un nuovo talento nella cronometro mondiale.
Il giovane francese, che festeggerà il ventesimo compleanno in settimana, si candida a rivale per Evenepoel. Nonostante il risultato storico, Evenepoel punta alla prestigiosa doppietta con la prova in linea di domenica prossima. Dovrà affrontare avversari agguerriti come Seixas e il messicano Del Toro (sesto nella crono), pronti all'attacco.
In vista della prova in linea, si segnala la vittoria di Mathieu Van der Poel al Giro del Lussemburgo, con una fuga solitaria di 175 chilometri.