Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha delineato a Napoli la strategia per la prossima America’s Cup, puntando a trasformare la 38esima edizione in un evento di tale portata da rafforzare significativamente la candidatura per la 39esima. Questo importante annuncio è stato rilasciato il 22 settembre 2026 in piazza Vittoria, durante l'evento di countdown ufficiale che ha segnato l'apertura di una nuova e cruciale fase nel percorso organizzativo verso l'America’s Cup 2027.

L'Ambizione per un'Edizione Straordinaria

Abodi ha esplicitamente dichiarato che l'obiettivo primario è rendere la 38esima America's Cup un'edizione straordinaria, un successo che possa giustificare e meritare l'assegnazione anche della 39esima.

Il ministro ha sottolineato che si tratta di un “obiettivo dichiarato” e che il suo raggiungimento dipenderà dall'impegno collettivo. Nonostante la sfida, ha espresso piena fiducia nella capacità organizzativa italiana, affermando: “siamo ampiamente fiduciosi di avere tutte le carte in regola” per il futuro.

Durante l'evento in piazza Vittoria, è stato svelato l'orologio che scandirà i giorni, le ore e i minuti mancanti all'inizio delle regate della Louis Vuitton Cup, previste a partire dal 22 maggio. Secondo le previsioni di Abodi, l'evento rappresenterà per Napoli e l'intera Campania una “promozione ulteriore per il turismo internazionale”, capace di valorizzare in modo significativo l'accoglienza, la ricchezza storica, l'arte e la cultura del territorio.

Si attendono inoltre ricadute positive sullo sviluppo industriale e, in particolare, sul piano lavorativo.

Opportunità per i Giovani e Fiducia Organizzativa

Un punto focale dell'intervento del ministro è stato l'accento sulle opportunità che l'America’s Cup potrà generare per le nuove generazioni. “Il presupposto è che ne possano beneficiare soprattutto i giovani di Napoli e della Campania”, ha affermato Abodi, collegando l'evento a prospettive di lavoro che ha definito “altrettanto importanti, forse ancora di più” rispetto all'impatto immediato e diretto della manifestazione sportiva.

Interrogato sulle eventuali complessità della macchina organizzativa, Abodi ha ribadito la sua ferma fiducia: “non c'è stato un giorno in cui abbia dubitato della capacità di riuscirci”.

Pur riconoscendo che per eventi di tale portata è prassi considerare piani alternativi, ha specificato che “non ne abbiamo avuto bisogno”. Questa fiducia, ha spiegato, è stata alimentata dalla solida collaborazione tra le diverse strutture coinvolte, menzionando specificamente il ministro Foti, Invitalia e Sport e Salute come pilastri di questo successo.

Il Contesto dei Campi Flegrei

Il percorso di avvicinamento alla preregata di settembre è proseguito senza interruzioni anche dopo la scossa sismica che il 31 luglio ha interessato l'area dei Campi Flegrei, un evento che ha richiesto attenzione e sensibilità nel prosieguo delle attività organizzative.