Il Team USA American Racing Challenger è giunto a Napoli, nella località di Nisida, nella mattinata del 3 settembre 2026. L'arrivo segna un passo fondamentale in vista della prima regata preliminare che anticiperà l'America’s Cup, un evento di portata internazionale in programma dal 24 al 27 settembre. L'annuncio ufficiale è stato diramato da Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, al termine di un incontro tenutosi in Prefettura a Napoli, interamente dedicato all'organizzazione e all'avvicinamento a questa prestigiosa competizione velica.
Nepi Molineris ha inquadrato l'arrivo della squadra statunitense all'interno del più ampio e strutturato percorso organizzativo già avviato per ospitare l'evento sul territorio campano. “Questa mattina il Team USA, American Racing Challenger, è arrivato a Napoli, a Nisida, in vista della prima regata preliminare verso l’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre”, ha dichiarato Nepi, sottolineando l'importanza del momento. “È un momento importante, storico. Grazie al Governo italiano, a Sport e Salute e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati, consolidando la nostra capacità organizzativa e l'impegno collettivo per il successo dell'iniziativa”.
Bagnoli e Nisida: rigenerazione e opportunità sociale
Nel corso del suo intervento, l'amministratore delegato di Sport e Salute ha evidenziato un legame profondo tra la preparazione sportiva dell'evento e il processo di riqualificazione dell'area di Bagnoli, attribuendo all'iniziativa un significativo valore sociale. “I lavori di riqualificazione a Bagnoli – ha aggiunto Nepi – procedono spediti e si sta realizzando qualcosa di incredibile. Ma Bagnoli significa anche dare una seconda chance: una seconda possibilità ai territori e soprattutto ai ragazzi dell’isola che non c’è dell’IPM di Nisida, perché lo sport può essere uno strumento concreto di riscatto, crescita e futuro”.
Questo passaggio chiave sottolinea la doppia dimensione del progetto: da un lato, l'organizzazione tecnica e impeccabile di una regata preliminare di alto livello legata all'America’s Cup; dall'altro, il tentativo ambizioso di connettere l'evento sportivo a una profonda trasformazione dei luoghi e delle comunità coinvolte.
Nisida, scelta come sede per l'arrivo del team americano, trascende così il ruolo di semplice base operativa per le attività veliche, diventando un simbolo potente di un percorso che interpella direttamente le istituzioni, il territorio e, in particolare, la gioventù locale.
Il calendario e le strutture operative della regata preliminare
Nel programma dettagliato di avvicinamento all'evento, le imbarcazioni sono attese nelle suggestive acque del golfo di Napoli per quello che sarà il primo grande e significativo test in vista della Coppa del 2027. La base operativa principale per tutti i team partecipanti è stata stabilita a Nisida, garantendo una logistica efficiente. Parallelamente, il lungomare cittadino sarà il cuore pulsante dell'evento, ospitando il Race Village e tutte le operazioni cruciali legate agli AC40 durante i giorni della competizione. Dopo gli arrivi delle squadre, sono previsti,