Kimi Antonelli ha conquistato la vittoria nel primo storico Gran Premio di Spagna disputato sul circuito del Madring, a Madrid, domenica 13 settembre 2026. La sua affermazione è giunta al termine di una gara ricca di colpi di scena, in particolare a causa di una Virtual Safety Car che ha completamente ribaltato le sorti della corsa, fino a quel momento saldamente nelle mani di Lando Norris. Il pilota McLaren, scattato dalla pole position, aveva condotto una partenza impeccabile, mantenendo il comando dopo la prima chicane.

Norris aveva rapidamente costruito un vantaggio significativo, superando i cinque secondi su Antonelli.

Nel frattempo, Max Verstappen si era trovato in una posizione più arretrata dopo che la Red Bull gli aveva indicato di restituire la posizione a Lewis Hamilton per un sorpasso fuori pista. Hamilton, già alle spalle di Antonelli, è stato poi costretto al ritiro per problemi ai freni, lasciando Verstappen a inseguire la Mercedes.

La svolta con la Virtual Safety Car

Il momento cruciale si è verificato al termine del tredicesimo giro, quando Lance Stroll ha segnalato un cedimento dei freni sulla sua Aston Martin, fermandosi nella via di fuga della curva 20. L'attivazione della Virtual Safety Car è durata quasi un giro, creando una situazione strategica estremamente sfavorevole per Norris, che aveva appena superato l'ingresso dei box.

Charles Leclerc ha potuto approfittarne immediatamente per effettuare il suo pit stop, passando dalle gomme medie a quelle dure. La McLaren ha richiamato Norris ai box nel giro successivo, ma la VSC era terminata, costringendolo a perdere oltre dieci secondi. Una ruota anteriore destra bloccata ha prolungato la sosta a sette secondi, facendo rientrare Norris in quinta posizione.

Leclerc ha così ereditato la leadership con la sua Ferrari, mantenendo un buon ritmo con le gomme dure. Antonelli era stato invitato dalla Mercedes a gestire le temperature. La strategia Ferrari ha visto un ritardo nel richiamo ai box per Leclerc, nella speranza di una nuova interruzione. A dieci giri dalla fine, Leclerc si trovava con Antonelli, Verstappen e Norris a meno di quattro secondi.

Il pit stop al giro 48 lo ha fatto rientrare in quarta posizione, senza tempo utile per un recupero.

Antonelli gestisce e conquista la vittoria

Una volta tornato in aria pulita, Antonelli ha saputo ristabilire il suo vantaggio su Verstappen, superando anche un leggero contatto con il muro all'ingresso della curva sette. Ha tagliato il traguardo con un distacco di 4,3 secondi, assicurandosi una vittoria. Questo successo consolida la posizione di Mercedes tra i costruttori e rafforza la leadership stagionale di Antonelli.