Kimi Antonelli ha concluso al quinto posto il Gran Premio d'Azerbaigian a Baku. Il 26 settembre 2026, ai microfoni di Sky, ha descritto senza giri di parole le difficoltà affrontate nel fine settimana. Il pilota Mercedes ha ammesso di non aver ritrovato il passo mostrato nelle precedenti uscite, collegando il risultato direttamente ai problemi nelle prove libere e all'errore commesso in qualifica.
Il giudizio del pilota è stato netto: ha definito quello di Baku il "weekend peggiore dell'anno". Antonelli ha spiegato che il weekend era iniziato in salita fin dai primi turni, con l'episodio della qualifica che ha condizionato l'intero fine settimana.
Nella sua analisi, ha riconosciuto che, in una giornata così complessa e anche alla luce della safety car, il quinto posto era un risultato da accettare.
Autocritica dopo il traguardo
Le parole di Antonelli hanno evidenziato il divario tra il risultato ottenuto e la sua prestazione personale. Nonostante i punti importanti, il pilota non ha nascosto il proprio malcontento: "Non sono contento della mia guida". Una valutazione severa, accompagnata dal riconoscimento del lavoro del compagno di squadra George Russell, autore di un fine settimana molto solido. Antonelli ha sintetizzato così il confronto interno: "George ha fatto un weekend fantastico".
Il quinto posto, dunque, non è stato un traguardo pienamente soddisfacente, ma il massimo accettabile in una gara segnata da un rendimento inferiore alle aspettative.
La prospettiva indicata dal pilota Mercedes è quella di una risposta immediata: già in Bahrein, ha detto, cercherà di "rimettere le cose a posto". L'obiettivo è ritrovare il livello di guida e competitività che aveva caratterizzato i precedenti appuntamenti.
Il contesto delle qualifiche
Per comprendere il peso dell'autocritica, va ricordato quanto accaduto nelle qualifiche del Gran Premio d'Azerbaijan. Durante la Q1, Antonelli ha urtato il muro in curva 1, danneggiando la sospensione anteriore sinistra della Mercedes e chiudendo in anticipo la sessione. Il pilota si era dichiarato "molto arrabbiato" per l'accaduto, un episodio che ha chiaramente influenzato il suo approccio al prosieguo del weekend.