Roma non ospiterà i Mondiali di atletica leggera del 2029. La decisione, annunciata da World Athletics, ha visto la Capitale italiana superata dalle candidature di Nairobi e Monaco di Baviera. Il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal), Stefano Mei, ha commentato la mancata assegnazione con un misto di rispetto per la scelta e un profondo rammarico, focalizzando l'attenzione sugli atleti italiani che avrebbero meritato di vivere un evento così prestigioso nel proprio Paese.
La reazione della Fidal e la qualità della candidatura romana
Mei ha espresso la posizione della Fidal, sottolineando l'accettazione della decisione pur con la consapevolezza del valore della proposta italiana. "Accogliamo la decisione di World Athletics con rispetto", ha dichiarato il presidente, "consapevoli di aver presentato una candidatura di altissimo livello, costruita con professionalità, competenza e passione". Ha poi ribadito che "il progetto Roma era solido, credibile e all'altezza dei più importanti standard internazionali". Il numero uno della Fidal ha manifestato orgoglio per il lavoro svolto: "Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità e sono orgoglioso del lavoro svolto da tutte le persone che hanno contribuito alla candidatura".
Il presidente Mei ha esteso i suoi ringraziamenti alle istituzioni che hanno fornito un supporto fondamentale al progetto. "Desidero innanzitutto ringraziare il Governo italiano e tutte le istituzioni per il sostegno pieno e convinto che hanno assicurato alla nostra candidatura", ha proseguito Mei. Ha evidenziato come l'Italia abbia dimostrato un forte impegno: "È stato dimostrato quanto il nostro Paese creda nell'atletica e nella capacità dell'Italia di organizzare grandi eventi internazionali". Nonostante l'esito, la convinzione sulla bontà della candidatura romana rimane ferma: "Naturalmente avremmo desiderato un esito diverso, e riteniamo che quella di Roma sarebbe stata la scelta migliore, per capacità organizzative, per il contesto e soprattutto per gli atleti".
Il rammarico per la generazione di atleti italiani
Nel suo intervento conclusivo, Stefano Mei ha rivolto un pensiero alla sede prescelta per l'edizione del 2029 e alle implicazioni per gli atleti azzurri. Pur esprimendo fiducia nella capacità della città africana, "Siamo certi che Nairobi dimostrerà di essere all'altezza della manifestazione", il rammarico principale è stato espresso per la generazione attuale di talenti. "Dopo gli straordinari successi della nostra atletica nelle ultime sei stagioni internazionali, il rammarico è soprattutto per questa favolosa generazione di ragazze e ragazzi che avrebbe meritato di concludere la propria carriera nel contesto di un Mondiale nel proprio paese".
Le assegnazioni di World Athletics: Nairobi 2029 e Monaco 2031
La decisione definitiva è stata presa a Budapest, durante la riunione del Consiglio di World Athletics. Per la prima volta nella storia, un'edizione dei Mondiali di atletica leggera si terrà in Africa: Nairobi è stata infatti designata come città ospitante per il 2029. Successivamente, l'edizione del 2031 è stata assegnata a Monaco di Baviera, che riporterà l'evento in Germania, presso lo storico Stadio Olimpico.