La partita di football americano tra i Cleveland Browns e i Tampa Bay Buccaneers è stata interrotta il 20 settembre 2026 al Raymond James Stadium. La sospensione è avvenuta nei pressi del two-minute warning del quarto periodo, a causa della presenza di fulmini nell’area circostante lo stadio. L'incontro era giunto alla sua fase più concitata e decisiva: i Tampa Bay Buccaneers stavano cercando di organizzare una risposta offensiva dopo che il quarterback Deshaun Watson aveva riportato i Cleveland Browns in vantaggio con una segnatura cruciale, che aveva modificato l'inerzia del finale.

La decisione di sospendere la gara è stata presa per ragioni di sicurezza, una priorità assoluta in tali circostanze. Di conseguenza, le squadre sono state immediatamente costrette a lasciare il terreno di gioco, mentre i tifosi presenti sugli spalti sono stati indirizzati verso le aree coperte dell’impianto sportivo. Un avviso ufficiale, diffuso dai Buccaneers, ha confermato lo stop temporaneo: "Due to inclement weather in the area, our game has been temporarily delayed. Stay tuned for updates, Krewe." Questo messaggio ha chiarito la natura del ritardo, strettamente legata alle condizioni di maltempo che interessavano la zona dello stadio.

Il protocollo NFL per le interruzioni meteo

In situazioni di questo genere, la procedura standard della NFL prevede un protocollo rigoroso per la ripresa del gioco.

La partita può riprendere solo dopo 30 minuti dall’ultimo fulmine rilevato entro il raggio di sicurezza stabilito. La particolarità di questa regola è che ogni nuova scarica elettrica fa ripartire il conteggio da capo, rendendo la durata effettiva dell’interruzione imprevedibile e potenzialmente molto lunga. Per tale motivo, al momento della sospensione, non era stata ancora diramata alcuna comunicazione ufficiale sull’orario preciso di ripresa dell’incontro.

Le previsioni meteorologiche indicavano una possibile attenuazione dei temporali intorno alle 16:30 ET. Tuttavia, la ripresa dell'incontro veniva considerata più probabile verso le 17:00, proprio a causa dei tempi tecnici non comprimibili imposti dal protocollo sui fulmini.

Una volta superato il fronte di maltempo, non erano previsti altri temporali immediati nell’area, ma la decisione finale sulla ripartenza della gara sarebbe rimasta vincolata alle verifiche di sicurezza e al rispetto delle normative vigenti.

Il momento chiave della partita

La pausa forzata è giunta in un momento estremamente delicato per l'andamento della gara, aggiungendo ulteriore suspense al finale. I Cleveland Browns erano in vantaggio per 23-19. Al momento dell'interruzione, i Tampa Bay Buccaneers si trovavano nel pieno di un drive offensivo potenzialmente decisivo, cercando di ribaltare il risultato. I Browns, dal canto loro, erano impegnati a difendere il vantaggio appena conquistato.

La prestazione del quarterback Deshaun Watson è stata uno degli elementi centrali del match.

Watson si era distinto come protagonista della rimonta dei Browns, offrendo una prova indicata tra le più solide della sua esperienza a Cleveland. Le sue statistiche parziali erano significative: 24 completi su 30 tentativi per 238 yard lanciate e due touchdown. A questi si aggiungevano 23 yard corse. Watson aveva lanciato un touchdown da 55 yard al rookie Denzel Boston e, successivamente, un altro touchdown da 17 yard al tight end Blake Whiteheart, portando i Browns avanti di quattro punti a 3:51 dalla fine del quarto periodo. Alla ripresa, i Tampa Bay Buccaneers avrebbero ripreso con un secondo e 4 dalle 28 yard di Cleveland e con tutti e tre i timeout disponibili.