Una nuova era si apre per l'Ippodromo di Capannelle a Roma, che riapre ufficialmente il 4 settembre 2026. L'impianto capitolino torna a ospitare le attività ippiche dopo una chiusura iniziata a gennaio e 146 giorni di lavori. Gli interventi di riqualificazione sono stati realizzati grazie all'impegno congiunto di Roma Capitale e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

Alla cerimonia di riapertura erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, il ministro Francesco Lollobrigida e l'assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato.

Il rilancio di Capannelle: un patrimonio recuperato

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato il significato della riapertura, definendola un "pezzo di città sottratto al degrado e all’incuria" e riqualificato. Gualtieri ha presentato Capannelle come uno spazio rinnovato per gli appassionati del settore e le famiglie, offrendo eventi sportivi e un'area accogliente. Ha inoltre smentito i timori di una chiusura definitiva dell'impianto.

L'assessore Alessandro Onorato ha evidenziato il ruolo dell'intervento pubblico nel mantenere l'attività e l'occupazione. Ha indicato il salvataggio di 85 posti di lavoro e il recupero di circa 130 ettari di un'area vasta, definita una "città nella città". I lavori, iniziati ad aprile, sono durati 146 giorni.

La gestione resta in capo al Comune di Roma fino all'individuazione di un soggetto affidabile che garantisca la vocazione del luogo.

Gestione comunale e visione futura

Il Comune di Roma aveva precedentemente avviato avvisi pubblici per affidare la struttura a privati, anche a costo zero, con piani di investimento. Tali gare sono state interrotte perché le proposte non soddisfacevano le ambiziose aspettative per l'area. Onorato ha ribadito: "Il Comune di Roma resterà qui fino a quando non troveremo un soggetto affidabile", confermando l'impegno dell'amministrazione.

Il piano di valorizzazione per Capannelle mira a trasformare l'area in un polo multifunzionale. Tra gli obiettivi figurano lo sviluppo di servizi di ristorazione, la creazione di impianti sportivi, la predisposizione di spazi di aggregazione e l'organizzazione di iniziative culturali e musicali.

L'intento è ampliare l'attrattiva dell'ippodromo oltre le sole corse.

Il calendario agonistico: un autunno di corse a Capannelle

Con la riapertura, l'Ippodromo Capannelle riaccende i riflettori sulla sua storica pista per gli ultimi quattro mesi della stagione 2026, segnando il ritorno dell'attività agonistica. La ripartenza ufficiale è venerdì 4 settembre, con il ritorno del galoppo.

Settembre prevede nove giornate di galoppo (il 4, 8, 11, 15, 19, 20, 22, 25 e 29) e otto convegni di trotto (il 6, 9, 12, 16, 18, 23, 28 e 30). La cerimonia inaugurale della riapertura si terrà domenica 20 settembre.

A ottobre sono in programma otto riunioni di galoppo (il 2, 6, 13, 16, 20, 23, 27 e 30). Novembre sarà il mese più intenso, con dieci giornate di corse (il 3, 6, 8, 10, 13, 15, 17, 20, 24 e 27).

Infine, dicembre concluderà la stagione 2026 del galoppo con sei riunioni (il 4, 7, 11, 18, 22 e 29).

Il calendario dei grandi premi e il programma degli eventi collaterali saranno pubblicati prossimamente, con aggiornamenti disponibili sul sito ufficiale dell'ippodromo.