Una delegazione di oltre 350 persone dalle Marche è partita il 4 settembre 2026 verso il porto di Bari per un incontro con Giorgia Meloni. La mobilitazione, organizzata da Fratelli d'Italia Marche, ha coinvolto parlamentari, amministratori, dirigenti, militanti e sostenitori, che hanno raggiunto il capoluogo pugliese con pullman, pulmini e auto private.

La senatrice Elena Leonardi, coordinatrice regionale di Fratelli d'Italia nelle Marche, ha collegato questa partecipazione ai risultati attribuiti al Governo Meloni. Sul fronte della sicurezza, ha evidenziato il ritorno ad assumere dopo anni di tagli, citando 45mila nuove assunzioni nelle forze dell'ordine, 25mila ulteriori previste entro fine legislatura e 2.500 unità in più rispetto al turnover.

Risultati economici e sociali nazionali

Leonardi ha inoltre illustrato dati su lavoro, conti pubblici ed export. I contratti a tempo indeterminato sono aumentati di oltre un milione, con gli occupati passati da 23,2 a 24,3 milioni. Il deficit è calato dall'8,1% al 3,1% del PIL e l'export ha raggiunto i 643 miliardi di euro. La senatrice ha presentato questi numeri come prova della stabilità dell'esecutivo, fondamentale per programmare e mantenere gli impegni.

Tra le misure nazionali richiamate figurano il Bonus Mamme, il Bonus Nido da 3.600 euro e il Bonus Nascite da 1.000 euro, oltre all'aumento dell'indennità di congedo parentale (dal 30 all'80%) e l'estensione della durata (da uno a tre mesi).

Sono stati citati anche il taglio del cuneo fiscale, la riforma dell'IRPEF e la crescita del Fondo Sanitario Nazionale, da 126 miliardi di euro nel 2022 a quasi 143 miliardi previsti per il 2026.

Impatto nelle Marche

Per le Marche, la senatrice Leonardi ha richiamato la ricostruzione post-sisma, affermando che la regione ha visto risultati concreti in questi anni, con un numero crescente di famiglie che sono tornate nelle proprie case.