Il celebre pugile Clemente Russo, all'età di 44 anni, ha annunciato il suo imminente ritorno sul ring per il debutto da professionista. Il due volte argento olimpico ha chiarito le sue motivazioni in una conferenza online tenutasi a Roma il 16 settembre 2026. L'appuntamento è fissato per la sera del 21 novembre 2026, quando Russo affronterà Momo Elmaghraby, attuale campione italiano dei pesi mediomassimi, nell'ambito dell'evento The Art of Fighting 14.
Le ragioni di questo atteso rientro, come spiegato da Russo stesso, non sono legate a una ricerca di visibilità o a interessi economici.
"Non torno sul ring per soldi o popolarità," ha dichiarato il pugile, noto anche come 'Tatanka', "ma lo faccio per tenermi in forma e non avere quella classica pancetta degli ex atleti, insomma non voglio sbracare". Questo sottolinea come il suo ritorno sia primariamente una questione di disciplina personale e di mantenimento di uno stile di vita sano, piuttosto che una mera ambizione sportiva.
La spinta della disciplina e la forma fisica
Russo ha enfatizzato l'importanza della routine quotidiana di allenamento e della cura del proprio corpo. "Non mi mancano i soldi o la popolarità," ha ribadito il popolare 'Tatanka', "sono stato uno che ha sempre guardato a non diventare come quegli ex atleti che sbracano, ci tengo al fisico e voglio mangiare bene e fare una vita sana".
Ha inoltre specificato che l'incontro con Elmaghraby sarà un "match vero e non un'esibizione", evidenziando la serietà con cui affronta questa nuova fase della sua carriera.
Il cuore della sua decisione risiede nella volontà di riabbracciare una vera e propria routine da atleta, completa di impegni, limiti e una preparazione rigorosa. Il confronto con Elmaghraby, un egiziano di 30 anni residente in Lombardia e detentore del titolo italiano dei mediomassimi dal 202, non è stato scelto personalmente da Russo. "Mi sarebbe piaciuto di più affrontare Kogasso e sarebbe stato più difficile ma so che ha rifiutato e non ha voluto affrontare il match," ha rivelato.
Un ritorno che è già una vittoria
Riflettendo sull'esito dell'incontro, Russo ha espresso una prospettiva che va oltre la vittoria o la sconfitta.
"Cosa cambia in caso di vittoria o sconfitta? Sono contento già adesso perché mi sto mettendo in gioco per mantenermi in forma: ritornare a fare la vita da atleta è già una vittoria, se vinco ovviamente sarò contentissimo. Tutti verranno per vedere me, che vinca o che perda". Questa affermazione rafforza l'idea che il suo ritorno al pugilato sia innanzitutto una sfida personale e un trionfo della volontà.
Il debutto professionistico di Clemente Russo, dopo una brillante carriera dilettantistica costellata da due argenti olimpici, si svolgerà a Milano. L'evento, The Art of Fighting 14, sarà trasmesso sulle reti Mediaset, garantendo ampia visibilità a questo atteso rientro. Il suo avversario, Mohamed Elmaghraby, è un pugile egiziano che si è affermato nel panorama italiano, conquistando il titolo dei mediomassimi.