Il Concorso ippico Città di Ascoli Piceno ha concluso con successo la sua quarta edizione, registrando un'affluenza di circa 9mila spettatori nel weekend dal 18 al 20 settembre 2026. La manifestazione, svoltasi al Campo Squarcia, ha offerto un programma ricco e variegato, interamente a ingresso gratuito, che ha saputo richiamare un vasto pubblico sugli spalti per tutte e tre le giornate.

L'evento ha sapientemente combinato le emozionanti gare di salto ostacoli con momenti di spettacolo, come il suggestivo Musical Equestre con Gessica Notaro, che ha animato la serata di sabato.

Organizzato da BB Equestrian, il concorso ha visto la partecipazione di oltre 200 binomi in gara, impegnati in categorie dalla 115 alla 145, e ha messo in palio un montepremi complessivo di 83mila euro. L'edizione 2026 ha avuto l'onore di ospitare anche una tappa dell'Italian Champions Tour, confermando il suo prestigio nel panorama equestre nazionale.

Il Campo Squarcia si è trasformato in un polo di attrazione, accogliendo un evento speciale Fise nazionale A6, con ostacoli allestiti professionalmente, un'ampia area hospitality e un vivace villaggio dedicato al food e allo shopping. Un dato significativo che sottolinea il successo crescente della manifestazione è l'incremento del 50% delle presenze rispetto all'edizione precedente, evidenziando un forte apprezzamento da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.

I Protagonisti e i Risultati delle Gare

Nelle competizioni principali, il cavaliere dell'Esercito Italiano, Sezione Equitazione, Alberto Zorzi, si è distinto come uno dei grandi protagonisti, conquistando una doppietta di podi nelle prove C145 a due manches. Nel Master Regione Marche, tenutosi sabato, Zorzi ha ottenuto il secondo posto in sella a Burberry DK Z. È stato preceduto dal brasiliano Felipe Nagata su Qui D’Eclipse, autore di un percorso netto in 39.38 secondi, e ha superato Antonio Castelgrande con Baolubet II, che si è classificato terzo.

La domenica mattina, nel prestigioso Gran Premio Panichi, Alberto Zorzi ha consolidato il suo successo conquistando il primo posto. In sella a Runa D’Eclipse, ha completato un percorso netto con il tempo di 39.7 secondi, dimostrando grande maestria.

Sul podio con lui, si sono classificati Arnaldo Bologni con Diego del Carribe e Cristiano Mion con Valentino, che hanno ottenuto rispettivamente il secondo e terzo posto. Questi risultati hanno confermato la notevole performance del cavaliere durante il fine settimana ascolano.

Premi Speciali e Presenze Istituzionali

Un momento di particolare commozione è stata la consegna del premio speciale Alessia Chiaro ad Alberto Zorzi. Questo riconoscimento è stato istituito in memoria di Alessia Chiaro, giovane graduata dell’Esercito Italiano originaria di Ascoli Piceno, in servizio presso il Reggimento logistico Julia di Merano, tragicamente scomparsa il 27 maggio 2015 durante un’esercitazione in montagna.

Il premio, assegnato al binomio delle armi che ha ottenuto i migliori risultati nelle tre giornate, è stato consegnato dal comandante del Reggimento, il colonnello Juri Franco Di Profio, insieme ai familiari di Alessia Chiaro.

Il premio “Giovani Talenti della disciplina del salto ostacoli” è stato conferito a Edoardo Piccini, un riconoscimento per il suo impegno e i risultati promettenti. La consegna è avvenuta per mano di Simone Panichi, rappresentante di BB Equestrian, e Marco Panichi di Panichi Srl, sottolineando l'attenzione dell'organizzazione verso le nuove generazioni di cavalieri.

L'importanza dell'evento è stata ulteriormente evidenziata dalla presenza di numerose autorità istituzionali e sportive.

Tra i presenti figuravano il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Dino Latini, e l'Assessore Regionale allo Sport, Chiara Biondi. Hanno partecipato anche la Presidente Fise Marche, Gabriella Grazia, il Delegato Coni Ascoli Piceno, Armando De Carlis, e il Colonnello Juri Franco Di Profio, a testimonianza del significativo supporto e interesse verso il Concorso ippico Città di Ascoli Piceno.