La Cechia ha compiuto una memorabile rimonta contro gli Stati Uniti nel turno di qualificazione della Davis Cup, assicurandosi un posto nelle Final 8. Alla O2 Arena di Praga, sul cemento indoor blu, la nazionale ceca ha prevalso per 3-2, ribaltando uno svantaggio di 1-2. Il successo le garantisce l'accesso alla fase finale del torneo, in programma dal 24 al 29 novembre alla Super Tennis Arena di Bologna.

Il punto decisivo è arrivato da Jiri Lehecka, che ha battuto Learner Tien 6-3, 7-5 nel quinto singolare. Con un dritto diagonale vincente sul secondo match point, Lehecka ha chiuso l'incontro, festeggiando in ginocchio.

Il ceco, numero 24 del ranking, ha firmato due delle tre vittorie della sua squadra: aveva già superato Ben Shelton 6-4, 6-4 nella prima giornata. Shelton rientrava dopo la finale dello US Open persa contro Alexander Zverev.

Mensik riapre il confronto

Prima dell'ultimo singolare, Jakub Mensik aveva rimesso in equilibrio la sfida, superando Ben Shelton 5-7, 6-4, 6-3. Il ceco ha chiuso il match con il nono ace, portando il punteggio sul 2-2. La sua prova al servizio è stata centrale, con 45 punti su 51 vinti con la prima palla. Questa è la terza vittoria di Mensik su Shelton in cinque confronti. Dopo aver perso il primo set, ha preso il controllo nei momenti chiave, trovando il break decisivo nell'ottavo game del parziale finale.

Il doppio aveva dato agli Stati Uniti il vantaggio provvisorio. Christian Harrison e Austin Krajicek hanno sconfitto Adam Pavlasek e Patrik Rikl 5-7, 6-3, 7-6(8), salvando quattro match point. Il tie era iniziato venerdì 18 settembre con la vittoria di Learner Tien su Mensik per 6-2, 6-4 e la risposta di Lehecka contro Shelton per 6-4, 6-4. Sabato 19 settembre, il doppio americano aveva portato gli USA sul 2-1, prima dei successi cechi negli ultimi due singolari.

Una rimonta che richiama l’anno precedente

Il risultato ripropone un copione già visto. Per il secondo anno consecutivo, gli Stati Uniti hanno condotto 2-1 contro la Cechia nell'ultima giornata, prima di subire la rimonta firmata da Mensik e Lehecka. Un parallelismo che sottolinea la resilienza della squadra ceca.