Con l'imminente avvio della nuova annata agonistica, la FAAM Matese ha alzato ufficialmente il sipario sulla propria squadra per il campionato 2026/2027. Attraverso i propri canali social e societari, il club ha presentato il roster completo che scenderà sul parquet con l'obiettivo di recitare un ruolo di primissimo piano nel corso di una stagione che si preannuncia avvincente e ricca di sfide. La composizione della rosa evidenzia un lavoro meticoloso svolto dalla dirigenza e dallo staff tecnico, capaci di allestire un gruppo omogeneo in cui la freschezza atletica, l'esperienza e la versatilità tattica si fondono per creare la migliore amalgama possibile.

Matese, le scelte dei numeri e la regia del gioco

Guardando alla struttura numerica della squadra, il roster si apre con atleti pronti ad assumersi responsabilità importanti sia nella gestione dei ritmi sia nella fase realizzativa. A guidare la prima fascia di numeri troviamo Andrea Ciardiello, che vestirà la maglia numero 3, un profilo chiamato a garantire qualità nelle scelte offensive e una presenza costante sul perimetro. Subito dopo figura Giovanni Brescianini con il numero 6, atleta in grado di portare un grande contributo in termini di dinamismo, visione di gioco e capacità di servire i compagni nei momenti decisivi. A completare questo primo blocco c'è Fabio Puca, che ha scelto la casacca numero 9, portando in dote intensità, rapidità nelle ripartenze ed un’aggressività difensiva fondamentale per spezzare il ritmo degli avversari.

Energia, pericolosità perimetrale e presenza fisica

Il cuore centrale della squadra vede la presenza di elementi capaci di fare la differenza in entrambe le fasi di gioco. Con il numero 10 scenderà in campo Arian Gutierrez, un giocatore di grande impatto e carisma, in grado di attaccare il ferro con decisione e creare superiorità numerica. Al suo fianco agirà Fabrizio De Ninno, con la maglia numero 11, un elemento di equilibrio in grado di spaziare il campo e punire le difese avversarie dalla media e lunga distanza. La continuità atletica ed energetica nelle rotazioni degli esterni sarà garantita anche da Stefano Razzi, che ha scelto il numero 16 per affrontare questa nuova avventura sportiva, assicurando spinta costante e versatilità sulle corsie esterne.

Presenza sotto le plance e solidità difensiva

Per quanto riguarda il controllo del pitturato e la protezione del tabellone, la FAAM Matese si affida a un pacchetto di giocatori di assoluta sostanza e stazza fisica. Con il numero 17 troviamo Giovanni Cessel, un punto di riferimento fondamentale per il lavoro a rimbalzo e per la presenza intimidatoria in area di rigore. Insieme a lui, il reparto lunghi e ali forti si completa con Andrea Abete, che indosserà la maglia numero 19, e Maurizio Vorzillo, pronto a farsi valere con la casacca numero 24. La combinazione di questi tre atleti assicurerà alla squadra una struttura difensiva solida, utile per bloccare le penetrazioni avversarie e garantire seconde opportunità offensive attraverso il lavoro sui tabelloni.

I pezzi pregiati e la chiusura del gruppo

La profondità e la qualità complessiva del roster si evidenziano anche negli ultimi tasselli che chiudono la lista dei convocati per la stagione 2026/27. Il numero 25 sarà sulle spalle di Michael Teghini, giocatore dotato di maturità tattica e letture di gioco raffinate, capace di gestire i possessi decisivi quando il pallone scotta. A chiudere l'elenco dei componenti della prima squadra è Benjamin Jasarevic, che ha scelto il numero 30, portando in dote freschezza, spirito di sacrificio e grande determinazione per guadagnarsi uno spazio importante all'interno delle rotazioni della squadra.

L'organico allestito dalla FAAM Matese dimostra una chiara volontà di praticare un pallacanestro dinamico, solido e spettacolare.

La disponibilità di undici elementi altamente complementari permetterà alla guida tecnica di ruotare gli uomini senza abbassare il livello di intensità sul parquet, adattando la strategia gara dopo gara in base alle caratteristiche degli avversari. L'entusiasmo della tifoseria è già alle stelle per questa nuova rosa, pronta a far valere il proprio fattore campo e a lottare su ogni pallone fin dalla prima palla a due del campionato.