Nel pomeriggio del 26 settembre 2026, la Scuderia Ferrari ha tracciato un bilancio del Gran Premio dell’Azerbaigian, svoltosi a Baku, attraverso le dichiarazioni dei suoi piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il monegasco ha concluso la gara al quarto posto, mentre il suo compagno di squadra ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Questi risultati, pur evidenziando una prestazione complessivamente solida, hanno anche messo in luce un limite di passo rispetto ai diretti avversari, come ammesso dai piloti stessi.

Leclerc: risultato massimizzato, ma il passo non era da podio

Charles Leclerc ha analizzato la sua corsa con grande lucidità, riconoscendo di aver estratto il massimo potenziale dal pacchetto tecnico a sua disposizione. "Abbiamo massimizzato il risultato", ha dichiarato il pilota della Ferrari, sottolineando che "in gara oggi ci mancava un po' di passo rispetto ai nostri principali avversari, che sono stati molto competitivi per tutto il weekend". Leclerc ha poi aggiunto un dettaglio interessante: "In alcune fasi della corsa il ritmo di chi ci precedeva è stato un po' altalenante, mentre i miei tempi sul giro sono stati costanti per tutta la corsa, ma comunque non sufficienti a poter lottare davvero per il podio".

La sua prospettiva è chiara: "Come abbiamo visto questo weekend, i valori in campo possono cambiare piuttosto rapidamente, quindi dobbiamo continuare tutti a spingere per tenere il passo. Non vedo l'ora di tornare in macchina a Sepang".

Il quarto posto conquistato nel Gran Premio dell’Azerbaigian offre una duplice lettura per la Ferrari. Da un lato, dimostra la capacità del team e del pilota di capitalizzare al meglio una giornata non priva di sfide, evitando di disperdere punti preziosi. Dall'altro, però, emerge la chiara consapevolezza che la vettura non ha posseduto il ritmo intrinseco necessario per inserirsi stabilmente nella lotta per le posizioni da podio. La costanza nei tempi sul giro, un aspetto positivamente evidenziato da Leclerc, non è stata sufficiente a colmare il divario prestazionale con i team e i piloti che lo hanno preceduto.

Hamilton tra gestione gomme ed efficienza energetica

Anche Lewis Hamilton ha offerto una lettura critica e analitica della sua performance, collegando il suo sesto posto finale alle difficoltà tecniche incontrate durante l'intero fine settimana. "Nel complesso, non è stato il weekend che volevamo e ci sono alcuni aspetti che dobbiamo approfondire", ha affermato il pilota britannico. Ha poi elaborato sulle problematiche riscontrate: "Nel corso della gara abbiamo faticato a portare con costanza le gomme nella corretta finestra di funzionamento e questo ci ha reso difficile estrarre la prestazione che cercavamo". Hamilton ha evidenziato la necessità di un'analisi approfondita: "Analizzeremo i dati, in particolare per quanto riguarda la gestione dell'energia, per capire dove possiamo migliorare.

Sepang sarà una sfida diversa, dobbiamo essere pronti". Le sue parole riflettono un fine settimana complicato, caratterizzato da "tanta fatica con le gomme", come riportato nel sottotitolo originale, che ha impedito al pilota di esprimere il pieno potenziale.