Un’importante iniziativa sta prendendo forma nel mondo della vela italiana e internazionale: Barcolana e America’s Cup stanno lavorando per una collaborazione più stretta. L’annuncio è giunto da Trieste il 28 settembre 2026, per voce di Mitja Gialuz, figura di spicco della Barcolana e presidente della Società velica Barcola Grignano, l’ente organizzatore della celebre regata triestina. La discussione su questo rafforzamento dei legami è emersa a margine di un incontro tenutosi in Regione Friuli Venezia Giulia, focalizzato sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore velico, in vista della 58ª edizione della Barcolana.
Gialuz ha chiarito la visione alla base di questa sinergia, sottolineando come l’America’s Cup si rivolga a un pubblico globale ed elitario, mentre la Barcolana si posizioni come espressione della vela popolare. Il lavoro in corso mira quindi a creare un ponte tra due diverse ma complementari dimensioni dello stesso sport: da un lato, la competizione internazionale caratterizzata da un elevato contenuto tecnologico e, dall’altro, la partecipazione di migliaia di velisti che animano la grande regata di Trieste. Il presidente della Società velica Barcola Grignano ha inoltre accennato alla possibilità di nuove iniziative per l’anno successivo, pur senza fornire dettagli specifici sulle formule o sui programmi futuri.
Il dialogo tra Trieste e Napoli attraverso i social
Una forma di collaborazione tra l’organizzazione dell’America’s Cup e la Barcolana è già operante. Questa partnership si concretizza attraverso un racconto social coordinato che si sviluppa tra le città di Trieste e Napoli. L’obiettivo di questa strategia comunicativa è mettere in dialogo due mondi distinti: da un lato, l’estrema tecnologia e la sfida tra nazioni ai massimi livelli della vela agonistica e, dall’altro, lo spirito di festa del mare e la massiccia partecipazione di velisti che sono il tratto distintivo della regata triestina.
I canali social di entrambe le manifestazioni sono lo strumento privilegiato per far conoscere ai rispettivi pubblici le molteplici sfaccettature della vela: dalla competizione di frontiera all’esperienza collettiva e popolare.
L’accordo di collaborazione è destinato a proseguire fino alla Barcolana 59. Nel quadro delineato da Gialuz, questa intesa non intende sostituire o alterare l’identità peculiare delle due manifestazioni, ma piuttosto creare un collegamento significativo tra il profilo internazionale e di alta competizione dell’America’s Cup e la dimensione partecipativa e inclusiva della Barcolana.
L'orgoglio per Luna Rossa e le atlete triestine
Durante il suo intervento, Mitja Gialuz ha anche voluto richiamare un evento di grande risonanza: la vittoria di Luna Rossa su New Zealand, avvenuta il giorno precedente. Il presidente della Società velica Barcola Grignano ha espresso il suo “particolare contento e orgoglio” per questo significativo risultato.
Ha inoltre ricordato con enfasi la presenza di ben tre atlete provenienti dalla Società velica Barcola Grignano all’interno del prestigioso team di Luna Rossa, sottolineando il contributo locale a un successo di portata internazionale.