Novak Djokovic, il rinomato campione serbo, si prepara a un atteso ritorno sui campi di Pechino, a undici anni di distanza dalla sua ultima apparizione nel prestigioso torneo cinese. La notizia, diffusa il 28 settembre 2026, segna il rientro di Djokovic nell'ATP 500 della capitale cinese, un evento che lo ha visto protagonista indiscusso in passato. In questo torneo, infatti, il tennista ha mantenuto un record impeccabile: 29 incontri disputati e sei titoli conquistati, consolidando un legame speciale con il pubblico locale, che lo ha sempre accolto con grande affetto.
Nonostante una stagione che, secondo gli osservatori, non lo ha visto esprimersi ai suoi massimi livelli abituali, Djokovic si presenta a questo appuntamento con ambizioni chiare e dichiarate. Durante la conferenza stampa, ha sottolineato la sua determinazione: "Tornare qui era una priorità quest'anno. Giocherò per vincere finché sarò a questi livelli, e fisicamente mi sento bene". Queste parole evidenziano una volontà precisa: il suo ritorno a Pechino non è una semplice passerella, ma una tappa cruciale e competitiva della sua carriera, dove l'obiettivo è sempre la vittoria.
Il Ritorno a Pechino: un Legame Storico
Negli ultimi anni, il calendario di Djokovic lo ha visto impegnato più frequentemente a Shanghai.
La sua assenza da Pechino si protraeva dalla finale del 2015, un'edizione in cui trionfò contro Rafa Nadal, aggiudicandosi il suo sesto titolo nel torneo. Lo stesso Djokovic ha fornito chiarimenti sulla sua prolungata assenza dalla capitale cinese: "Pechino era nella lista delle priorità. Negli anni passati ho cercato di farlo rientrare nel calendario, ma il calendario è andato in modo tale che ho giocato solo Shanghai". Questo sottolinea come il desiderio di tornare fosse presente da tempo, ma le contingenze del circuito lo abbiano finora impedito.
Molteplici sono i cambiamenti avvenuti nel panorama tennistico e nella posizione di Djokovic stesso rispetto al 2015. Dopo una sorprendente eliminazione al primo turno agli US Open e la conseguente uscita dalla Top 10 del ranking mondiale, il campione serbo non mostra alcun segno di voler abbassare le sue aspettative.
La sua filosofia competitiva è stata ribadita con fermezza: "Non gioco mai solo per divertirmi, dopo la mia carriera non posso accontentarmi di uscire ai primi turni. Punto sempre ad arrivare in fondo e sarà così finché competerò ai massimi livelli". Un messaggio inequivocabile sulla sua incrollabile sete di successo e la sua mentalità vincente.
Il China Open: una Nuova Sfida
Il China Open di Pechino, che prenderà il via il 30 settembre, segnerà il suo primo impegno agonistico dopo la partecipazione agli US Open. La storia di Djokovic in questo torneo è costellata di successi ineguagliabili: in tutte le sue sei precedenti partecipazioni nella capitale cinese, ha sempre conquistato il titolo, mantenendo un impressionante bilancio di 29 vittorie su 29 incontri.
Un record che lo rende una figura leggendaria per gli appassionati di tennis cinesi.
Nel messaggio diffuso per annunciare ufficialmente il suo ritorno, Djokovic ha espresso tutta la sua gioia e gratitudine: "Sono molto felice di annunciare che dopo molti anni torno a Pechino per il China Open. Sono molto entusiasta di tornare e giocare di fronte a tutti voi al National Tennis Center, uno dei luoghi più belli del tennis, un luogo dove ho ricordi incredibili e grandi successi nel corso della mia carriera. Voglio ringraziare tutti i fan cinesi per il loro amore e supporto di lunga data nel corso degli anni. Non vedo l'ora di giocare di fronte a voi". Parole che confermano il forte legame emotivo del campione con il torneo e il suo pubblico.