Gianmarco "Gimbo" Tamberi ha trionfato a Budapest, conquistando la finale del salto in alto all'Ultimate Championship di atletica leggera. Nella terza e ultima giornata della prestigiosa manifestazione, il campione olimpico azzurro si è imposto con una misura eccezionale di 2,37 metri, un risultato che è stato indicato come il nuovo record mondiale stagionale. Questa performance di alto livello gli ha permesso di superare lo statunitense JuVaughn Harrison, che si è classificato al secondo posto con un salto di 2,30 metri.

La Prova Tecnica e il Ritorno ai Vertici

La vittoria di Tamberi a Budapest rappresenta una prova di notevole spessore tecnico per l'atleta. Questo successo giunge dopo un periodo che lo ha visto ottenere un terzo posto nella finale di Diamond League a Bruxelles e conquistare ori sia all'Europeo di Birmingham che ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Il campione marchigiano, all'età di 34 anni, ha dimostrato un dominio incontrastato nella finale del salto in alto, tentando successivamente anche la misura di 2,41 metri, sebbene senza riuscire a superare quest'ultima sfida.

Il dato più significativo di questa prestazione rimane il suo ritorno alla quota di 2,37 metri. Era dall'11 giugno 2024, in occasione della finale degli Europei di Roma, che Tamberi non raggiungeva tale altezza, un evento che si svolse sotto lo sguardo attento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Questa stessa misura detiene un profondo valore simbolico nella carriera dell'azzurro. Con 2,37 metri, Tamberi aveva già conquistato l'indimenticabile oro olimpico, condiviso con il qatariota Mutaz Barshim, il 1° agosto 2021 ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. A Budapest, il raggiungimento di questa quota ha nuovamente proiettato l'azzurro al centro della scena internazionale, assicurandogli la vittoria nell'ambìto Ultimate Championship.

Lo Spettacolo e la Celebrazione del Campione

Subito dopo aver commesso l'errore nel tentativo di superare i 2,41 metri, Tamberi ha trasformato la conclusione della gara nel suo inconfondibile e atteso show. Con un'energia contagiosa, si è rialzato e ha iniziato a festeggiare con i suoi caratteristici salti mortali, per poi compiere un giro di campo trionfale.

Ha quindi corso verso la tribuna, scavalcando le barriere come sua abitudine, per salutare affettuosamente la moglie, la primogeneta Camilla e i numerosi tifosi accorsi a sostenerlo. È da notare che in pedana si era presentato con la sua tradizionale mezza barba, un segno distintivo che gli ha valso il soprannome di "halfshave".

La cerimonia di premiazione ha coronato la serata di festa. Tamberi ha ricevuto il prestigioso trofeo con il tricolore orgogliosamente sulle spalle, mentre il suo nome veniva annunciato tra gli scroscianti applausi del pubblico. Nel momento in cui sollevava il premio, le note di "Bello e impossibile" di Gianna Nannini hanno riempito lo stadio, creando la colonna sonora perfetta per la celebrazione dell'azzurro dopo quella che è stata indubbiamente una delle sue migliori serate recenti.

Altri Eventi della Giornata

La giornata dell'Ultimate Championship ha visto anche lo svolgersi di altri importanti eventi nel panorama internazionale dell'atletica leggera, che hanno contribuito a rendere la manifestazione un appuntamento di grande interesse.