Ha preso il via martedì 15 settembre 2026 il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale 2026, con la sua prima tappa che ha collegato Cupello a Casalincontrada. La frazione inaugurale, lunga 155 chilometri, ha presentato un tracciato misto che ha attraversato le suggestive pendici della Majella, culminando con un impegnativo muro finale proprio a Casalincontrada. Alla partenza di questa attesa manifestazione ciclistica, si sono schierati 120 corridori, suddivisi in 15 squadre, ciascuna composta da otto atleti, pronti ad affrontare le sfide del percorso abruzzese.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha sottolineato l'importanza strategica dell'evento, definendolo una "scelta vincente" per la promozione del territorio. Marsilio ha evidenziato come il Giro d'Abruzzo offra l'opportunità di far conoscere al grande pubblico aree della regione meno battute dalle più celebri tappe del Giro d'Italia, rafforzando al contempo il rapporto con le popolazioni locali e i sindaci dei comuni coinvolti lungo il percorso, creando un legame profondo tra la corsa e la comunità.

Il percorso e la promozione del territorio

La giornata inaugurale della corsa ha visto la partenza da Cupello, un borgo caratteristico delle aree interne abruzzesi, per concludersi a Casalincontrada dopo i 155 km previsti.

Il sottosegretario al Turismo, D'Amario, ha salutato l'avvio della competizione come una "bella giornata", rimarcando il ruolo cruciale dell'evento nel consolidare l'immagine dell'Abruzzo come regione bike friendly. La manifestazione, che si snoderà attraverso le zone interne abruzzesi, prevede un totale di quattro tappe, toccando ciascuna delle quattro province della regione, offrendo una vetrina completa delle sue bellezze.

Il Giro d'Abruzzo si configura, nel disegno della Regione, come un potente strumento di promozione e valorizzazione del patrimonio locale. D'Amario ha posto l'accento sulla capacità di accoglienza dimostrata dalla cittadinanza e sulla crescente associazione dell'immagine dell'Abruzzo con il mondo della bicicletta, un binomio che mira a incentivare il turismo sportivo.

La frazione Cupello-Casalincontrada ha segnato l'inizio di questa importante manifestazione, guidando il gruppo lungo un percorso che ha saputo combinare tratti misti a un arrivo particolarmente impegnativo nel cuore della provincia di Chieti, mettendo subito alla prova i partecipanti.

Modifiche ai servizi di trasporto pubblico

In concomitanza con lo svolgimento della prima tappa Cupello-Casalincontrada, sono state introdotte alcune modifiche ai servizi automobilistici TUA. Tali variazioni si sono rese necessarie a causa delle limitazioni alla viabilità imposte lungo il tracciato della gara ciclistica, al fine di garantire la sicurezza dei corridori e del pubblico. Le alterazioni hanno interessato in particolare la linea Pretoro-Casalincontrada-Chieti, l'intera area frentana e i principali Comuni attraversati dalla carovana ciclistica, con l'obiettivo di minimizzare i disagi per i pendolari.

La comunicazione relativa a queste modifiche è stata pubblicata il 14 settembre 2026 e successivamente aggiornata lo stesso giorno alle ore 18:18, fornendo dettagli utili ai viaggiatori.

Per quanto riguarda la linea Chieti-Casalincontrada-Pretoro, è stato specificato che la corsa prevista per le ore 7:50, con itinerario Chieti-Colle Sant'Antonio-Casalincontrada-Roccamontepiano-Pretoro, ha subito delle variazioni nel suo percorso. Ulteriori dettagli sulle modifiche specifiche per le altre corse e linee interessate, con indicazioni su soppressioni, deviazioni e posticipi, sono stati resi noti per garantire la massima informazione e consentire agli utenti di organizzare al meglio i propri spostamenti durante la giornata della gara.