Il 12 settembre 2026, durante la terza sessione di prove libere del GP di Madrid di Formula 1 al MadRing, Lewis Hamilton è finito contro il muro. Il pilota Ferrari ha danneggiato l'ala anteriore della sua monoposto, complicando il lavoro del team in vista delle qualifiche sul nuovo circuito.
L'incidente e il lavoro Ferrari
Dopo l'impatto, Hamilton ha tentato di rientrare ai box. Sotto bandiera rossa, giudici e muretto Ferrari gli hanno indicato di fermarsi in sicurezza, per evitare rischi e sanzioni. La sessione è stata interrotta per ripristino.
I meccanici si sono preparati a intervenire sulla monoposto per le qualifiche delle 16:00. Il danno all'ala anteriore ha richiesto un recupero di tempo in una fase delicata.
Le sfide del circuito MadRing
Il MadRing ha mostrato un alto livello di difficoltà. Nella prima giornata, Formula 3 e Formula 2 hanno registrato incidenti, bandiere rosse e momenti di tensione, con monoposto in fiamme. Anche la Formula 1 ha avuto la sua prima bandiera rossa, causata da Arvid Lindblad.
Le impressioni dei piloti hanno confermato un quadro tecnico impegnativo. Kimi Antonelli e George Russell lo avevano definito "il più difficile" e "il più rischioso". Carlos Sainz lo ha descritto come "abbastanza spettacolare", Esteban Ocon "molto divertente", Sergio Pérez "un posto incredibile" e Oliver Bearman una miscela tra Bakú e Gedda. Max Verstappen ha riconosciuto il lavoro svolto.