Il Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, ha formalmente annunciato l'intenzione di riconoscere l'attività sportiva continuativa come vera e propria attività formativa. L'obiettivo, presentato il 16 settembre 2026 a Torino, prevede l'attribuzione di crediti universitari, da inserire tra quelli liberi disponibili nei percorsi di studio. Questa iniziativa mira a elevare il ruolo dello sport, integrandolo pienamente nella formazione accademica e superando la percezione di mera partecipazione ad attività ricreative.
Questa proposta innovativa sarà il fulcro dell'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Torino, evento in programma per il 20 novembre 2026.
La cerimonia vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali del settore sportivo. Il Rettore Corgnati ha ribadito la visione di "considerare lo sport come attività formativa" e di attribuirgli specifici "crediti formativi", da reperire nell'ambito dei crediti liberi previsti dai vari piani di studio.
Il riconoscimento dei crediti liberi per lo sport
Corgnati ha illustrato come lo sport debba essere inteso quale componente essenziale del percorso di formazione universitaria. Ha sottolineato che, in assenza di un riconoscimento formale, l'attività fisica potrebbe continuare a essere percepita come marginale rispetto allo studio. La sua proposta si concentra specificamente sull'attività sportiva continuativa, suggerendone l'inserimento nell'area dei crediti a scelta, già contemplata nei piani di studio universitari.
Il Rettore ha inoltre evidenziato dati significativi sulla pratica sportiva tra gli studenti universitari. Attualmente, a livello nazionale, meno del 15% degli universitari svolge attività sportiva in maniera continuativa. Presso il Politecnico di Torino, tale percentuale si attesta intorno al 13,5%. L'ambizioso obiettivo di Corgnati è quello di raddoppiare questa quota all'interno dell'ateneo torinese.
La visione del Rettore Corgnati connette intrinsecamente la disciplina dell'attività fisica alla preparazione richiesta dal percorso universitario. Egli sostiene che spetta all'università stessa affermare che lo sport e la capacità di mantenere una disciplina nell’attività fisica continuativa rappresentano elementi formativi irrinunciabili.
Questo approccio evidenzia come lo studente che si dedica allo sport sviluppi una preparazione costante in vista di una "prova", un concetto che il Rettore ha accostato direttamente alla preparazione per un esame universitario.
Valorizzazione degli atleti agonisti e percorsi dual career
Il Politecnico di Torino intende rivolgere l’idea