A New York, il 3 settembre 2026, Karen Khachanov ha firmato una delle più significative sorprese del secondo turno dello US Open, eliminando la testa di serie numero tre, Felix Auger-Aliassime. Il punteggio finale, 6-7(5), 6-3, 6-2, 6-2, testimonia la rimonta del tennista russo che, per la prima volta dal 2018, non era compreso tra le teste di serie in un torneo del Grande Slam. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, Khachanov ha saputo cambiare passo in maniera decisiva, conquistando così l'accesso al terzo turno del prestigioso torneo newyorkese.

Durante l'incontro, Khachanov ha dimostrato una notevole efficacia, strappando il servizio al canadese per ben sette volte. La sua vittoria è stata costruita sulla continuità e solidità negli scambi da fondo campo, un miglioramento evidente dopo un'estate trascorsa sul cemento che lo aveva visto fermarsi sempre al primo turno. Per il russo, questo successo non è solo un passo avanti nel torneo, ma rappresenta anche la sua prima vittoria dell'anno contro un Top 10. Con questo risultato, Khachanov ha raggiunto il terzo turno in tutti e quattro gli Slam della stagione, un traguardo mai ottenuto prima nella sua carriera.

Il calo fisico di Auger-Aliassime

Felix Auger-Aliassime ha spiegato le sue difficoltà attribuendole a un evidente calo fisico: “È difficile parlare di altro rispetto a come mi sono sentito fisicamente.

Dopo un set e mezzo, semplicemente non riuscivo a stare bene, avevo vertigini e vedevo delle macchie, e non riuscivo a recuperare. Pensavo forse sarebbe passato, ma non è successo. Questo segna la fine del torneo per me, e ora si torna al lavoro”. Il giovane canadese, che era il primo uomo del suo Paese a ottenere una testa di serie tra le prime tre allo US Open, aveva già dovuto ritirarsi dal Canadian Open il mese precedente, suggerendo una condizione fisica non ottimale.

L'eliminazione di Auger-Aliassime si inserisce in una prima settimana instabile per il tabellone maschile dello US Open. La sua uscita di scena segue infatti quella di un altro favorito, Novak Djokovic, quarta testa di serie, eliminato a sorpresa all'esordio da Mariano Navone.

Sebbene il canadese arrivasse a New York forte della semifinale raggiunta l'anno precedente, quando aveva battuto giocatori del calibro di Alexander Zverev e Alex de Minaur, in campo non è mai apparso pienamente a suo agio, manifestando evidenti segni di disagio.

La soddisfazione di Khachanov

Dal canto suo, Karen Khachanov ha commentato con misura la sua importante vittoria: “Non sono sicuro, ma forse aveva qualche problema fisico e questo fa parte del nostro sport. Gli auguro di sentirsi meglio e una pronta guarigione se è infortunato, non lo so. Quello che posso dire da parte mia è che ho cercato di offrire la mia migliore prestazione. Ho lottato con tutte le mie forze, e sono molto felice di ottenere questa vittoria”.

Il tennista russo ha poi aggiunto, riflettendo sul suo percorso recente: “L'ultimo mese non è andato bene per me, quindi ci siamo allenati duramente e sono sicuro di essere in forma per affrontare le prossime sfide.”