Kimi Antonelli trionfa nel Gran Premio di Spagna a Madrid, firmando un altro successo con la Mercedes dopo la vittoria di Monza. Ha preceduto sul podio Max Verstappen e lo sfortunato Lando Norris. Charles Leclerc ha chiuso quarto, mentre Lewis Hamilton si è ritirato nelle fasi iniziali per un problema ai freni.
Questo risultato rafforza la posizione di Antonelli nel Mondiale. Con l'ottava vittoria stagionale, il pilota Mercedes porta il suo vantaggio a 81 punti sul compagno George Russell (quinto) e a 101 su Hamilton. Un successo in una corsa meno lineare, dove Antonelli ha saputo evitare rischi e sfruttare le circostanze.
La svolta strategica della Virtual Safety Car
La partenza a Madrid si è svolta senza incidenti. Antonelli ha tagliato curve per evitare contatti; Verstappen, largo, ha dovuto restituire una posizione. Norris ha mantenuto il comando, ma poco dopo Lewis Hamilton è stato costretto al ritiro per un problema ai freni.
Il momento cruciale è arrivato al quindicesimo giro: un incidente di Stroll ha causato l'ingresso della Virtual Safety Car. Questa fase ha penalizzato Lando Norris: la VSC, attivata dopo il suo passaggio sul rettilineo, ha permesso agli avversari di effettuare il pit stop risparmiando tempo. Norris, rientrato a pista libera, si è ritrovato quinto. Charles Leclerc ha ereditato la leadership con gomma dura, ma la sosta dopo 33 giri lo ha fatto rischiare il quarto posto su Russell.
Kimi Antonelli ha poi preso il comando, con Verstappen alle spalle e Norris in rimonta, senza attacchi.
Le reazioni dei protagonisti
Nel post-gara, Kimi Antonelli ha riconosciuto il ruolo degli episodi sportivamente: "Gara molto difficile, non lineare: ho gestito le gomme, è bello vincere ma oggi la vittoria la meritava Lando". Ha poi aggiunto: "Devo continuare a spingere gara dopo gara cercando di fare il mio meglio, poi vedremo il risultato a fine anno senza pensare alla classifica".
Il team principal Toto Wolff ha invitato alla prudenza, nonostante l'ottimo risultato: "La nostra macchina ha punti un po' fragili, bastano uno o due weekend senza punti e tutto torna in gioco".