Enric Mas ha scritto una pagina importante nella storia del ciclismo spagnolo, trionfando nella Vuelta di Spagna 2026. Il corridore maiorchino del team Movistar ha conquistato la vittoria finale al termine dell'ultima e decisiva giornata di gara, svoltasi nella suggestiva cornice di Granada. Questo successo rappresenta un momento di grande orgoglio per la Spagna, poiché Mas è il primo ciclista iberico a vincere un Grande Giro dal lontano 2015.
L'eco di questa impresa riporta alla mente l'ultima affermazione spagnola in una corsa a tappe di tre settimane, quella di Alberto Contador al Giro d'Italia.
Per Mas, il traguardo raggiunto ha un peso che va ben oltre la semplice classifica: la sua vittoria interrompe un lungo digiuno spagnolo nelle competizioni più prestigiose del calendario ciclistico e consegna alla Movistar un successo di enorme valore sia sportivo che simbolico, consolidando la sua posizione tra le élite mondiali.
Il podio finale: Mas, Roglic e Gall sul tetto della Vuelta
A completare il podio di questa edizione della Vuelta, alle spalle del vincitore Enric Mas, si sono distinti due rivali di altissimo profilo. La seconda posizione è stata saldamente occupata dallo sloveno Primoz Roglic, portacolori della formazione Red Bull-Bora-hansgrohe, che ha dimostrato una costanza e una forza ammirevoli per tutta la durata della competizione.
Il terzo gradino del podio è andato all'austriaco Felix Gall, atleta del team Decathlon, il quale ha saputo interpretare al meglio le insidie del percorso, certificando un podio di grande qualità e intensità agonistica.
L'ultima tappa della corsa si è snodata su un impegnativo circuito cittadino di 112 chilometri attraverso le strade di Granada. Nonostante la classifica generale fosse ormai stabilita e il vincitore virtualmente incoronato, la frazione conclusiva ha offerto uno spettacolo avvincente, culminato in una volata ristretta e un epilogo combattuto, con il gruppo dei protagonisti di giornata determinato a cercare il successo parziale fino agli ultimi, emozionanti metri.
Johannessen trionfa a Granada, Romele sfiora l'impresa
La vittoria nell'ultima tappa è stata appannaggio del norvegese Tobias Johannessen, rappresentante del team Uno-X. Johannessen è riuscito a imporsi con un guizzo decisivo in un arrivo a due, tagliando per primo il traguardo e mettendo la sua firma sulla frazione conclusiva della Vuelta 2026. Al secondo posto si è classificato l'italiano Alessandro Romele dell'Astana, protagonista di una prova tatticamente impeccabile e gestita con grande lucidità per tutta la durata della tappa.
Nonostante la sua eccellente prestazione, Romele è stato battuto sul filo di lana, un esito che lo ha visto chiudere la corsa in lacrime, segno tangibile della profonda delusione per un successo di tappa sfiorato.
Il finale della Vuelta ha così unito due immagini contrastanti ma ugualmente intense: da un lato la festa e la gioia incontenibile di Enric Mas, nuovo re della Vuelta, dall'altro l'amarezza sportiva di Romele, pur dopo aver dimostrato un livello di competitività altissimo.