L'emergenza in casa Tampa Bay Buccaneers si fa sempre più pressante a seguito dell'infortunio al pollice di Baker Mayfield, un evento che si aggiunge a un avvio di stagione già complicato per la franchigia. Con un record di 0-3, la squadra si trova in una situazione delicata, aggravata dalla recente diagnosi che terrà il quarterback fuori dai giochi per almeno tre settimane. L'infortunio giunge dopo la firma di Mayfield per un'estensione triennale da 165 milioni di dollari, e il clima negativo della scorsa stagione si è acuito. La conferma del coach Todd Bowles è netta: «Il QB Baker Mayfield sarà fuori per tre settimane a causa di un infortunio al pollice, quindi il rookie non scelto al draft Jalon Daniels è il nuovo QB1».
Una proposta per la stabilità: Mason Rudolph nel mirino
Con la promozione di Jalon Daniels a quarterback titolare, i Tampa Bay Buccaneers si trovano a un bivio: affidarsi al rookie non scelto al draft, prodotto di Kansas, o cercare un profilo più esperto. Daniels era la riserva principale, ma la delicata posizione in classifica impone di sondare il mercato per un backup più stabile. Il nome che emerge con maggiore insistenza è quello di Mason Rudolph, attuale quarterback dei Pittsburgh Steelers. L'ipotesi più realistica per un suo trasferimento a Tampa Bay è uno scambio che coinvolgerebbe una scelta al sesto giro del draft. Tampa potrebbe chiedere Will Howard o Drew Allar, considerati più interessanti, ma Pittsburgh difficilmente li lascerebbe partire.
Rudolph viene descritto come una soluzione di breve periodo: non un giocatore destinato a cambiare da solo il rendimento dell'attacco, ma un veterano di sette anni NFL con 19 partenze in carriera. Ha completato il 64,3% dei passaggi nelle sue sette stagioni. Negli ultimi due anni, ha giocato 13 partite con sei partenze, lanciando 11 touchdown e 11 intercetti. Nel 2024 ha avuto una prova da titolare con i Titans giudicata negativa, ma nelle apparizioni spot con Pittsburgh ha spesso dato affidabilità.
I vantaggi dello scambio per i Buccaneers
Per i Buccaneers, l'arrivo di Rudolph sarebbe l'inserimento di un regista capace di gestire l'attacco senza chiedergli di illuminare il tabellone. Un passatore da tasca, fisico, con braccio discreto, equilibrio e intelligenza sufficienti per sostenere un attacco conosciuto solo in parte.
Avrebbe a disposizione armi considerate solide, da Emeka Egbuka e Chris Godwin fino a Cade Otten come terza opzione nel ruolo di tight end. Questa mossa mirerebbe a infondere stabilità e a fornire una guida esperta in un momento di grande incertezza.