All'apertura del training camp 2026-27, gli Oklahoma City Thunder si presentano come squadra profonda e competitiva. Nonostante un'estate volta ad alleggerire il monte salari e le partenze di Isaiah Joe, Aaron Wiggins e Lu Dort, la franchigia resta tra le principali forze della NBA. Il nucleo è incentrato su Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams e Chet Holmgren, con l'obiettivo di ripartire dopo l'eliminazione subita nelle Western Conference Finals.

Il quintetto e le gerarchie

Il quintetto base previsto per Oklahoma City vede Shai Gilgeous-Alexander in regia, Cason Wallace, Jalen Williams, Chet Holmgren e Isaiah Hartenstein.

Cason Wallace, chiamato a sostituire Dort, vanta 58 partite da titolare la scorsa stagione e 114 su 227 gare. Gilgeous-Alexander è il motore offensivo. La presenza di Jalen Williams è cruciale, se pienamente recuperato dopo una stagione limitata da assenze.

La panchina e Ajay Mitchell

La second unit sarà composta da Ajay Mitchell, Jared McCain, Alex Caruso, Jaylin Williams e Kenrich Williams. Ajay Mitchell è il possibile fattore X della panchina. Le partenze di Joe e Wiggins hanno aumentato l'importanza dei suoi minuti, valorizzando la sua capacità di attaccare il ferro, passare e difendere. Le proiezioni sui minutaggi assegnano 30-35 minuti a Shai Gilgeous-Alexander e Jalen Williams; 25-30 a Chet Holmgren, Isaiah Hartenstein e Ajay Mitchell; 20-25 a Cason Wallace; e meno di 20 a Jared McCain, Alex Caruso, Jaylin Williams e Kenrich Williams.

Nel reparto lunghi, Chet Holmgren e Isaiah Hartenstein si alterneranno, con Jaylin Williams a coprire i minuti restanti. Sono previsti test per i rookie Aday Mara e Thomas Sorber. Aday Mara è descritto come promettente protettore del ferro e passatore dal post basso, potenziale erede di Hartenstein nel lungo periodo.