Il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026 è stato ufficialmente presentato a Milano il 1 settembre 2026, segnando l’inizio del conto alla rovescia per la 97ª edizione. L’evento, in programma all’Autodromo Nazionale Monza dal 3 al 6 settembre, si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione. L’atmosfera è carica di aspettative, con il giovane talento Kimi Antonelli saldamente al comando del Mondiale e una Ferrari che si presenta particolarmente competitiva davanti al suo pubblico di casa, alimentando un contesto di forte attesa per il circuito brianzolo.

La prestigiosa presentazione si è tenuta nella storica sede dell’Automobile Club Milano, l’istituzione che nel lontano 1922 volle e fece costruire l’iconico Autodromo Nazionale Monza. Alla conferenza stampa hanno preso parte figure istituzionali e dirigenziali di spicco, tra cui Attilio Fontana, Paolo Pilotto, Martina Riva e Marco Tronchetti Provera. A fare gli onori di casa sono stati Geronimo La Russa, Pietro Meda e Giuseppe Redaelli, sottolineando l’importanza dell’evento.

L'Omaggio a Lodovico Scarfiotti e il Sentimento del Pubblico

Nel corso della cerimonia, un momento di profonda commozione è stato dedicato a Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il Gran Premio di casa al volante di una Ferrari.

Al figlio Luigi è stato consegnato un quadro celebrativo in memoria di questa storica impresa. La sede milanese ha ospitato anche l’esposizione di due pezzi unici: la Ferrari F399, monoposto protagonista del Mondiale 1999, e una suggestiva riproduzione in scala uno a uno di una Formula 1, realizzata in cartapesta dai ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS.

In collegamento video, Matteo Salvini ha ricordato l’importante stanziamento ministeriale di 5 milioni di euro per ogni anno fino al 2032, fondi inseriti nel decreto infrastrutturale dell’anno precedente, destinati al miglioramento del circuito. Ha inoltre evidenziato l’impegno di Geronimo La Russa affinché Monza possa non essere l’unico Gran Premio italiano nel calendario.

Sul fronte del tifo, Salvini ha mantenuto una posizione prudente, affermando: «Evviva Monza e speriamo che domenica si possa festeggiare. Per chi faccio il tifo, però, lo tengo per me».

Il Valore Sportivo e l'Eredità Simbolica di Monza

Stefano Domenicali, intervenuto con un videomessaggio, ha definito l’appuntamento di Monza una «settimana speciale» per tutti gli appassionati di motori. Ha enfatizzato il legame indissolubile tra la Formula 1, la ricca storia del Gran Premio d’Italia e una passione capace di coinvolgere generazioni diverse, con un’attenzione particolare ai giovani. Domenicali ha inoltre richiamato l’«ennesimo sold out», attribuendo questo successo al momento sportivo eccezionale che vede protagonisti Kimi Antonelli e la Ferrari.

Geronimo La Russa ha espresso un «orgoglio tutto italiano», evidenziando una stagione particolarmente favorevole con Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva, elementi che contribuiscono a rendere questa edizione del Gran Premio d’Italia un evento di risonanza straordinaria.