Il team australiano Aftershock, guidato da Mark Griffith, ha conquistato il Campionato Mondiale di vela della classe Platu25, svoltosi a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. L'evento, organizzato con successo dal Circolo Nautico Sambenedettese, si è concluso dopo una settimana intensa di regate, culminata con la vittoria schiacciante dell'equipaggio australiano.
La supremazia di Aftershock è stata evidente fin dalle prime battute: l'imbarcazione ha ottenuto ben sette vittorie parziali sulle dieci regate complessivamente disputate.
Un risultato che ha confermato la loro leadership indiscussa per tutta la durata della competizione.
Il programma originale del Mondiale prevedeva dodici prove, ma le condizioni meteorologiche incerte dell'ultima giornata hanno messo a dura prova l'organizzazione. Nonostante l'attesa prolungata, quasi fino al tempo limite, il campo di regata ha permesso lo svolgimento di un'ultima prova, portando il totale finale a dieci regate, due in meno rispetto al calendario inizialmente stabilito. Questo non ha comunque inficiato la validità e l'emozione della competizione.
Il podio finale e l'ultima regata
L'ultima regata disputata ha visto trionfare l'imbarcazione lituana Manu, dell'armatore Radvilas Janulonis, dimostrando l'alto livello di competitività presente.
Alle sue spalle si sono piazzate l'italiana Fandango, dell'Associazione Velica Senigallia ASD, e Flash Cube, del Circolo Velico Ventoforte. Tuttavia, l'esito di quest'ultima prova non ha modificato le posizioni di vertice della classifica generale, che ha saldamente confermato il successo di Aftershock.
Il podio finale del Campionato Mondiale Platu25 ha visto dunque al primo posto Aftershock, in rappresentanza dell'Australia, a celebrare una vittoria meritata. La seconda posizione è stata conquistata dall'imbarcazione italiana Fandango, dell'Associazione Velica Senigallia, con Marco Angiolini al timone. Un piazzamento di grande prestigio, ottenuto da un equipaggio Corinthian, come sottolineato nel bilancio sportivo della manifestazione.
Il terzo gradino del podio è stato occupato dall'equipaggio lituano Keturi Vejai, completando un podio internazionale che ha evidenziato la portata globale dell'evento.
L'organizzazione impeccabile a San Benedetto del Tronto
Il Circolo Nautico Sambenedettese, prossimo a celebrare i suoi sessant'anni di storia, ha dimostrato grande capacità organizzativa ospitando e gestendo l'importante competizione. Il presidente Giacomo Forti ha espresso piena soddisfazione per la riuscita dell'evento, evidenziando l'impegno e la professionalità profusi. Anche il vincitore Mark Griffith ha elogiato l'accoglienza ricevuta a San Benedetto del Tronto, mentre Marco Angiolini ha rimarcato il significativo valore del secondo posto ottenuto da Fandango nella classifica generale, un risultato che ha riempito d'orgoglio la vela italiana.
La cerimonia di premiazione e chiusura si è svolta nella suggestiva cornice della nuova darsena del molo sud. L'evento ha visto una nutrita partecipazione di rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari, oltre agli equipaggi e a numerosi visitatori. Tra le personalità presenti figurava il comandante della Capitaneria di Porto di San Benedetto, Giuseppe Quattrocchi, a testimonianza dell'importanza dell'appuntamento sportivo.