Da Roma, il 14 settembre 2026, Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha rilasciato dichiarazioni sul doppio concerto degli Oasis, evento attesissimo in programma allo Stadio Olimpico il 29 e 30 luglio 2027. Il vertice della società, che gestisce l'importante impianto sportivo e il Parco del Foro Italico, ha sottolineato la rilevanza di questa scelta da parte della celebre band britannica. L'operazione è stata presentata come un'opportunità strategica, capace non solo di proiettare "Roma nel mondo", ma anche di attrarre l'attenzione globale sulla Capitale, trasformandola in un crocevia internazionale per grandi eventi.
L'Olimpico: un palcoscenico internazionale per gli Oasis
Secondo le parole di Nepi Molineris, l'arrivo degli Oasis a Roma trascende la semplice esibizione di una band che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica contemporanea. Il ritorno del gruppo, infatti, si configura come un vero e proprio fenomeno culturale, in grado di connettere e coinvolgere diverse generazioni grazie a un immaginario collettivo che ha saputo superare i confini strettamente musicali. Il riferimento al celebre brano "Live Forever", divenuto un'icona e parte integrante della loro leggenda, è stato utilizzato per evidenziare la profonda risonanza emotiva che questo evento promette di generare. Lo Stadio Olimpico, in questa visione, si conferma non un mero contenitore, ma un autentico e prestigioso palcoscenico internazionale, ideale per accogliere appuntamenti di tale portata.
La riservatezza chiave del successo della trattativa
L'amministratore delegato di Sport e Salute ha rivelato che il raggiungimento di questo significativo traguardo è il coronamento di un impegno protrattosi per diversi mesi, caratterizzato da grande serietà, determinazione e discrezione. Le prime interlocuzioni con il management degli Oasis sono state avviate già nel mese di febbraio, e un cruciale accordo di riservatezza è stato formalizzato il 31 marzo. Da quella data, la trattativa è progredita con costanza e meticolosità, sempre nel pieno rispetto degli accordi sottoscritti tra le parti coinvolte, con l'obiettivo primario di concretizzare il progetto in un grande evento di risonanza internazionale.
Nepi Molineris ha inoltre ripercorso i momenti più delicati che hanno scandito l'iter negoziale, in particolare quelli legati alle numerose indiscrezioni e alle notizie che hanno iniziato a circolare. Durante tali fasi, Sport e Salute ha adottato una strategia di comunicazione prudente, scegliendo di non alimentare il clamore mediatico e di permettere che fossero i fatti concreti a delineare l'esito. Questa gestione attenta e mirata ha avuto come priorità assoluta la tutela dell'operazione, ritenuta indispensabile fino al momento della comunicazione ufficiale del risultato finale, garantendo così la buona riuscita dell'iniziativa.
L'Olimpico: un polo di valore per sport, musica e turismo
Nella visione strategica di Sport e Salute, lo Stadio Olimpico si configura come una struttura polivalente, capace di attrarre, generare e moltiplicare valore in molteplici settori.
L'impianto è riconosciuto come un vero e proprio polo internazionale, un epicentro dove sport, musica, cultura, arte e turismo convergono per produrre benefici tangibili e duraturi per l'economia e l'immagine della città di Roma. Questa sinergia tra diverse sfere contribuisce a rafforzare il ruolo dell'Olimpico come motore di sviluppo e promozione per la Capitale.