George Russell ha conquistato in modo dominante la pole position nelle qualifiche del Gran Premio dell’Azerbaigian a Baku, il 25 settembre 2026. La sua prestazione è stata netta, con un ampio margine sul resto del gruppo, e si è concretizzata dopo l’uscita di scena di Kimi Antonelli in Q1. Il pilota italiano, leader del campionato, ha visto la sua sessione interrompersi bruscamente quando ha colpito il muro all’apice di curva uno, all’inizio del suo secondo giro cronometrato. L’impatto ha causato un danno immediato alla sospensione anteriore sinistra della sua vettura.

Nonostante un tentativo di rientrare ai box, ad Antonelli è stato chiesto di fermare la monoposto, poiché il danno non era riparabile in tempo per proseguire le qualifiche, segnando così una prematura eliminazione.

Il giro record di Russell

Russell ha saputo sfruttare al meglio una pista in rapida evoluzione, beneficiando di una strategia particolare adottata dalla Mercedes. Questa prevedeva l’utilizzo di una sola serie di gomme in Q3, con carburante sufficiente per tre giri lanciati. Dopo un primo passaggio più prudente, i due successivi si sono rivelati decisivi per assicurarsi la pole. Il suo tempo finale di 1:42.526 è stato ottenuto con il miglior parziale in tutti e tre i settori del circuito, stabilendo un divario impressionante di 0.837 secondi sul resto del gruppo.

Questo margine si è rivelato il più ampio registrato in qualifica in tutta la stagione. Per Russell, si tratta della quinta pole dell’anno e della prima ottenuta dal Gran Premio d’Austria di giugno. Il pilota ha espresso grande soddisfazione, definendo il giro “davvero dolce” e la macchina “benissimo”, e notando il “margine più grande di tutta la mia carriera”. Ha concluso con fiducia, dichiarandosi “fiducioso di poter puntare alla vittoria”, pur riconoscendo che a Baku “tutto può succedere.”

Leclerc e Piastri inseguono, Sainz sotto esame

Alle spalle di Russell, Charles Leclerc ha conquistato la seconda posizione, manifestando sorpresa per l’entità del distacco. Il monegasco ha dichiarato di aver fatto “un buon giro alla fine”, ma ha ammesso che il divario da George era “molto più di quanto ci aspettassimo.” Subito dietro, Oscar Piastri si è qualificato terzo, un risultato che replica la sua performance per la seconda volta in tre weekend, con un distacco minimo di appena un millesimo da Leclerc.

Piastri ha spiegato di aver “trovato un po’ di ritmo in qualifica”, ma ha riconosciuto che “sfortunatamente non avevamo speranze contro George.” Ha espresso comunque soddisfazione per l’andamento del weekend finora, considerando le difficoltà della pista di Baku, specialmente con le raffiche di vento. Infine, la sessione di qualifiche ha lasciato uno strascico per Carlos Sainz, il quale è attualmente sotto esame per una presunta infrazione legata alle bandiere gialle, un episodio che potrebbe comportare conseguenze per la sua posizione di partenza nella gara.