Da Madrid, il 9 settembre 2026, Carlos Sainz ha espresso la sua emozione per l'imminente debutto del Gran Premio di Spagna nella sua città natale. L'evento, in programma questo fine settimana sul nuovo circuito Madring, segna il ritorno della Formula 1 nella capitale spagnola dopo 45 anni dall'ultima edizione al Jarama. Il pilota della Williams sarà tra i protagonisti di questa storica prima gara.
"Correre a Madrid è un traguardo che mai avrei immaginato quando avevo 10 anni", ha dichiarato Sainz alla vigilia del GP, sottolineando il significato personale dell'appuntamento.
"È molto speciale, soprattutto perché sono nato qui e ho corso tante volte davanti a questa gente".
Il percorso di Sainz e l'orgoglio per Madrid
Sainz ha collegato il ritorno della Formula 1 a Madrid al suo percorso nel Mondiale, che lo ha visto gareggiare con diverse scuderie. "Se dici a un bambino di 10 anni che arriverà alla Formula 1 e correrà per Renault, Ferrari, Williams, McLaren, Toro Rosso, che vincerà e si qualificherà in 'pole', che otterrà un GP a Madrid: sono sfide e mete impensabili", ha affermato, aggiungendo: "Mi sento orgoglioso e un privilegiato".
Le sfide tecniche del Madring
Il circuito Madring, lungo 5,416 chilometri e con 22 curve, inclusa la "Monumental", ospiterà la gara su 57 giri.
Sainz, che lo ha già provato, lo considera una prova tecnica complessa: "Sarà uno dei circuiti più difficili per i piloti, con tante curve diverse, frenate forti e sezioni molto veloci". L'obiettivo resta chiaro: "Penso solo ad avere un'auto competitiva per poter vincere qui", ha spiegato, pur riconoscendo che il GP arriva in un momento particolare per la Williams.
Le prime impressioni sul nuovo tracciato
Il tracciato madrileno sorge nell'area di IFEMA, combinando elementi di circuito urbano e pista permanente. Sainz ha evidenziato una curva molto originale. Nei test di Formula 3, Ugo Ugochukwu ha fissato un primo riferimento cronometrico, mentre Bruno del Pino ha richiamato l'impatto visivo e tecnico della vicinanza dei muri. Juan Pablo Montoya, dopo averlo provato, lo ha definito "M".