Il numero uno del mondo, Jannik Sinner, è tornato ad allenarsi a Montecarlo il 16 settembre 2026, dopo uno stop al ginocchio destro. Completate le terapie al J Medical di Torino, ha ripreso il lavoro sul campo. La tournée asiatica è il possibile punto di ripartenza, ma la prudenza è d'obbligo: il rientro non è definitivo. Le indicazioni sono incoraggianti, ma il ginocchio, con un'infiammazione tendinea, resta sotto osservazione per evitare forzature.
Pechino: la prima finestra
La prima occasione per rivedere Sinner in partita è il torneo di Pechino, in Cina, dal 30 settembre al 6 ottobre.
Il numero uno è iscritto, ma la sua presenza non è certa. Le decisioni dipenderanno dagli allenamenti e dalle risposte fisiche del ginocchio dopo ogni carico.
La linea è la prudenza. Dopo lo stop e le rinunce, Sinner deve ritrovare fiducia, ritmo e continuità senza rischiare ricadute. Il ritorno in campo sarà passo dopo passo, con verifiche quotidiane sulla tenuta del ginocchio destro e sulla capacità di sostenere gli sforzi della competizione.
Finale di stagione: gestione cruciale
Gli allenamenti sono ripresi al Country Club di Montecarlo, con coach Simone Vagnozzi, fisioterapisti e preparatore Umberto Ferrara. Le risposte fisiche post-riabilitazione al J Medical sono positive, ma il programma si adatta giorno per giorno in base alla reazione del ginocchio, specie sui cambi di direzione.
Il calendario successivo è impegnativo: dopo Pechino sono indicati Shanghai, l'esibizione Six Kings Slam a Riad, Vienna, Parigi-Bercy, le ATP Finals di Torino e la fase finale di Coppa Davis. La gestione oculata degli impegni sarà cruciale per Sinner, che dovrà difendere molti punti per conservare la sua posizione di numero uno.