Doveva essere un autunno da spettatore, passato a smaltire i postumi del brutto incidente rimediato alla Vuelta a España. Eppure, il nome di Tadej Pogačar è comparso a sorpresa nell'entry list ufficiale della Slovenia per i Campionati Europei su strada, in programma il prossimo 4 ottobre proprio sulle strade di casa.

Un dettaglio che ha subito riacceso la fantasia degli appassionati di ciclismo: stiamo assistendo alla preparazione di un clamoroso rientro lampo del campione del mondo?

I fatti: la caduta alla Vuelta e l'annuncio della fine della stagione

Soltanto poche settimane fa, il finale di stagione di Pogačar sembrava già scritto e archiviato nel peggiore dei modi. La rovinosa caduta alla Vuelta gli aveva lasciato conseguenze fisiche pesanti: commozione cerebrale, frattura della clavicola sinistra (poi operata a Barcellona) e una frattura stabile alla settima vertebra cervicale.

Un quadro clinico che aveva spinto il fuoriclasse della UAE Team Emirates-XRG e la sua squadra ad alzare bandiera bianca per il resto del 2026, rinunciando ufficialmente ai Mondiali, al Giro di Lombardia e – appunto – alla rassegna continentale casalinga.

Il ritorno sui rulli e l'enigma dell'entry list

Negli ultimi giorni, però, lo sloveno ha ripreso a pedalare sui rulli indoor, mostrando sui social i primi passi del suo percorso di riabilitazione. Poi, la sorpresa: l'inserimento del suo nome nella lista degli iscritti diffusa dalla federazione per la gara di casa a Šenčur/Ljubljana.

È bene ricordare la differenza tecnica: l'entry list è un elenco allargato e preliminare che le federazioni nazionali presentano alla UEC prima di diramare la lista definitiva dei convocati veri e propri. Spesso si tratta di una pura mossa burocratica per tenere aperte tutte le opzioni fino all'ultimo secondo utile.

C'è davvero margine per vederlo al via?

I tempi di recupero restano tiratissimi e le probabilità di vederlo effettivamente in griglia di partenza sono oggettivamente da valutare, specie considerando la cautela mostrata dal team emiratino sulla sua salute.

Tuttavia, quando di mezzo c'è un fenomeno capace di ribaltare ogni logica, la tentazione di sognare un’apparizione davanti al proprio pubblico è fortissima. Resta da capire se si tratti solo di un passaggio formale o del primo capitolo di un ritorno che avrebbe del miracoloso. Le prossime giornate faranno chiarezza sulle reali intenzioni di "Pogi".